Inter-Milan: presentazione della partita Sarà la notte di Halloween, Speriamo di non vedere le streghe
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E arrivò la notte del derby. Sabato sera alle 20:45 a San Siro andrà in scena uno spettacolo in cui noi tifosi milanisti speriamo di non vedere spettri, mostri e streghe, visto che è Halloween.
Il Milan viene dalla batosta casalinga col Bologna: non prendevamo 4 gol in casa da tempo immemore. L’assurdo è che il nostro portierone non ha fatto neanche una parata, tra un autogol e reti a botta sicura per mancanza di marcature.
Adesso siamo a 7 punti dalla vetta della classifica e almeno smetteremo di sentire gli ottimisti al limite dell’insipienza che dopo le scoppole in coppa divano che “in fondo in campionato siamo imbattuti”.
Adesso che anche questo alibi è caduto qualcuno potrà avere il diritto di appuntare qualcosa a dirigenza e, soprattutto, a quello scienziato in panchina che non sa leggere le partite?
Sabato avremo contro l’Inter che pur senza far sfracelli è comunque una squadra che ha saputo vincere le ultime gare soffrendo, provandoci fino all’ultimo, e che ha parecchie opzioni di giocatori che segnano pur in assenza di Lautaro Martinez. Non per niente ha vinto 8 gare delle prime 9 disputate.
Da noi se non segna Cissè pare che ultimamente a nessuno interessi tirare in porta, se non con molta riluttanza.
Abbiamo una manovra lenta, prevedibile e con il passaggio indietro nella nostra metà campo come metodo di gioco. E’ vero che ci sono gli infortuni ma non colpiscono certo solo noi. E quando si hanno schemi di gioco chiari, i giocatori li seguono, come ci ha dimostrato il Bologna, che non era certo più forte di noi. Eppure Palladino ha incartato Amorim, inchiodandolo alla sua presunzione.
Sabato sera l’allenatore portoghese dovrebbe recuperare Gila, Diego Moreira e Rabiot, giocatori fondamentali non solo per la qualità in sé, ma perché hanno mentalità vincente ed esperienza. Hanno quella voglia che gran parte dei compagni scesi in campo mercoledì nel secondo tempo non aveva. Facciamo pure qualche nome: Pulisic, Estupinian, Jashari, Musah, e fermiamoci qui per carità.
Si potrà anche perdere – l’Inter è favorita nettamente – ma è inaccettabile vedere una squadra che si arrende senza combattere. Vedremo.
Amorim dovrebbe schierare (4-4-2): Maignan tra i pali;
in difesa Gila, De Winter, Pavlovic e Moreira.
A centrocampo Hutchinson, Modric, Rabiot e Cissè.
In attacco Pulisic e Ramos.
In panchina: Terracciano, Estupinian, Diawara, Musah, Jashari, Bartesaghi, Camarda, Comotto e qualche giocatore di Milan Futuro.
Chivu invece dovrebbe mandare in campo (3-5-2): Martinez in porta;
In difesa Bisseck, Akanji e Bastoni.
A centrocampo Barella, Calhanoglu, Zielinski e Dimarco.
In attacco Thuram e Bonny.
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