Milan-Lecce: presentazione della partita Che formazione schiererà stavolta Amorim?

18/09/2026

Sommario di questa settimana

Sfoglia, usa mouse e frecce

______

Dopo la disastrosa partita col Benfica il Milan si rituffa nel campionato con una sfida che sulla carta sarebbe anche facile – il Lecce – ma che abbiamo tutti il timore che sarà resa complicata dalle scelte dell’allenatore.
Già perché se ci vogliono tre indizi per fare una prova (di incapacità), le partite contro la Lazio e i portoghesi hanno dato indicazioni piuttosto convincenti che anche in questo campionato abbiamo in panchina un fenomeno dall’ego smisurato. E per giunta con gravi lacune tecnico-tattiche.
A Roma sabato aveva già lasciato perplessi il fatto che operasse molti cambi di formazione rispetto alla partita precedente. Che scegliesse di impiegare Loftus-Cheek come trequartista o seconda punta, oltre che inserire nuovamente Estupinian. Lasciando fuori di fatto i migliori in attacco e centrocampo, escluso Modric.
Frutto di queste e altre scelte scellerate un primo tempo chiuso sullo 0-2 con gol evitabilissimi. Nel secondo tempo è bastato inserire la qualità di Rabiot e Pulisic per agguantare il pareggio con due gol di Moreira. Ma era una partita che avremmo potuto e dovuto vincere.
Contro il Benfica il fenomeno lusitano si è ripetuto. Quelli validi tutti in panca e in campo i vari Terracciano, senza uno straccio di idea di gioco e la regia affidata a Jashari e Musah. Cosa poteva andare storto? Questa volta abbiamo preso altri due gol e la rimonta è stata impossibile. Avevamo davanti una squadra organizzata e noi sembravamo l’armata Brancaleone, con gente che si vedeva per la prima volta.
Cosa farà Amorim contro il Lecce? Domanda difficile da rispondere. Anche perché lui, parolaio affabulatore, non si prende le responsabilità delle scelte, e sono tutti gli altri che non lo capiscono. Un’arroganza stralunata come quella persona in contromano in autostrada che chiama la polizia perché è convinto di essere lui a guidare nel verso giusto, e gli altri si sbagliano.
Un simile atteggiamento non aiuta certo l’ambiente in cui si vede chiaramente un certo disorientamento in campo, visto l’eccessivo turnover e cambi di ruolo. Oltre ovviamente per la mancanza di risultati.
Per la gara contro il Lecce vogliamo essere ottimisti e ipotizzare che Amorim schiererà: Maignan in porta;
in difesa Gila, De Winter e Pavlovic.
A centrocampo Chukwueze (Saelemaekers), Musah, Modric e Moreira.
In attacco Rabiot e Pulisic a supportare Ramos.
In panchina: Terracciano, Tomori, Gabbia, Diawara, Bartesaghi, Estupinan, Jashari, Comotto, Saelemaekers, Loftus-Cheek, Cisse, Hutchinson e Camarda.
De Francesco, reduce dalla vittoria sul Monza, dovrebbe mandare in campo: Falcone tra i pali;
in difesa Veiga, Siebert, Tiago Gabriel e Gallo.
A centrocampo Coulibaly, Ilic, Ngom, N'Dri, Stulic e Monteiro.
In panchina: Dembelé, Gaspar, Jean, Scott, Ndaba, Fofana, Gorter, Kaba, Maleh, Pierotti, Esteban e Fatah.
FVCR


Libro per veri tifosi rossoneri

2.99


Se ti è piaciuto, condividilo!

Leggi il prossimo articolo
Amorim e il grande equivoco della rosa



Vai al Sommario del
Magazine di questa settimana