Pavlovic e la garra Se i compagni avessero la voglia e l’impegno che ci mette il difensore…

24/04/2026

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Avesse anche piedi più educati sarebbe quasi perfetto. Per fisico, grinta e voglia di vincere non è secondo a nessuno, e quando c’è da fare la faccia cattiva non si tira mai indietro.
Strahinja Pavlovic è sicuramente una delle colonne di questo Milan, che sotto Allegri è migliorato notevolmente rispetto al giocatore dello scorso anno.
Ogni gara mette in campo una garra che dovrebbe contagiare i compagni, spesso abulici e le sue sgroppate in avanti – veri e propri coast to coast - sono spesso pericolose per gli avversari.
Certo, non è e non sarà mai Theo Hernandez, ma per abnegazione e voglia non è secondo a nessuno, anzi.
Il serbo al secondo anno è diventato un pilastro della difesa di Allegri e il giocatore – come affermato in conferenza stampa – riconosce all’allenatore i meriti della sua crescita quest’anno: “Nella tattica, nel sapermi posizionare in campo e nel capire quali devono essere le giuste distanze tra noi in fase difensiva. Sono tutte piccole cose che però fanno la differenza e lui è un numero uno nell’insegnartele. Quest'anno prendiamo meno gol? Rispetto all’anno scorso è cambiato il nostro modo di giocare: ora tutti curano la fase difensiva e poi, allo stesso modo, tutti attaccano in blocco".
Pavlovic è giovane (è un 2001) e molto ancora deve imparare, ma è sicuramente un giocatore su cui il Milan può contare per il futuro. Peraltro la sua esperienza internazionale (è titolare della Nazionale – 54 presenze - e ha giocato in Francia, Svizzera e a Salisburgo) potrà venire utile in Champions League.
In conferenza stampa si è molto esposto sul fatto che Allegri debba restare sulla panchina del Milan: "A me sta molto simpatico e mi piace il fatto che ci tenga a parlare un po’ a tutti, si vede che conosce come si costruisce un gruppo. Se deve restare al Milan? Sì, lui è molto, molto importante per noi. Noi tutti siamo cresciuti con lui ed era soltanto il primo anno, avendo più tempo per lavorare, miglioreremo ancora".
Un giocatore che tiene alla maglia e che in questi due anni ha dimostrato di metterci il cuore e l’anima.


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