Milan, il mercato langue Allegri attende rinforzi ma la dirigenza rossonera resta immobile

16/01/2026

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La situazione in casa Milan sta assumendo contorni sempre più preoccupanti sul fronte del mercato, con una dirigenza che sembra muoversi con eccessiva lentezza rispetto alle reali necessità tecniche della squadra. Massimiliano Allegri, da uomo di esperienza e profondo conoscitore delle dinamiche aziendali, ha sempre mantenuto un profilo comunicativo impeccabile evitando di esporsi pubblicamente sulle questioni legate ai rinforzi. Il tecnico livornese sa bene che non spetta a lui intervenire su determinate materie e per questo le sue dichiarazioni sono sempre state misurate e rispettose dei ruoli. Tuttavia proprio questa sua discrezione non può diventare un alibi per chi invece ha la responsabilità diretta di operare sul mercato e colmare le lacune evidenti presenti nella rosa rossonera.
La dirigenza del Milan era perfettamente consapevole da tempo delle carenze tecniche che affliggono la squadra e avrebbe dovuto muoversi con maggiore tempestività per garantire ad Allegri gli strumenti necessari per competere ai massimi livelli. Il problema principale resta quello offensivo, dove servirebbe un innesto di qualità per alzare il livello del reparto, ma non è l'unico ruolo che necessiterebbe di interventi mirati. Per puntare concretamente alla qualificazione in Champions League sarebbe opportuno rinforzare l'organico anche in altre zone del campo, aumentando così le rotazioni a disposizione dell'allenatore.
Lo scenario del campionato italiano appare piuttosto delineato nella sua parte alta. Inter e Napoli viaggiano su un binario completamente diverso rispetto a tutte le altre pretendenti e i primi due posti della classifica sembrano essere una questione riservata esclusivamente a queste due formazioni. Nessuna delle inseguitrici può realisticamente pensare di competere per lo scudetto con le due corazzate che stanno dominando la Serie A. La vera battaglia si gioca quindi per il terzo e il quarto posto, quelli che garantirebbero l'accesso alla massima competizione europea. E su questo fronte la concorrenza si sta facendo sempre più agguerrita e organizzata.
La Juventus sotto la guida di Luciano Spalletti ha ritrovato certezze e solidità, rimettendosi in carreggiata dopo un periodo complicato. I bianconeri stanno risalendo la classifica con continuità e si stanno avvicinando pericolosamente alla zona Champions, rappresentando una minaccia concreta per le ambizioni rossonere.
Anche la Roma non sta a guardare e nonostante il mancato arrivo di Giacomo Raspadori, che ha declinato la destinazione giallorossa, la società capitolina è riuscita comunque a regalare a Gian Piero Gasperini due rinforzi importanti per il reparto offensivo. Innesti che potranno rivelarsi preziosi nel corso della stagione per garantire quelle rotazioni necessarie ad affrontare impegni ravvicinati. Il Milan rischia quindi di restare fermo mentre le dirette concorrenti si rafforzano e si avvicinano.
La passività mostrata dalla dirigenza rossonera sul mercato potrebbe costare cara in termini di risultati finali e la qualificazione alla prossima Champions League appare tutt'altro che scontata. Allegri continua a lavorare con il materiale a disposizione senza lamentarsi pubblicamente, ma è evidente che senza interventi concreti le possibilità di raggiungere l'obiettivo stagionale diminuiscono sensibilmente.


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