Acquisti estivi valore aggiunto zero Non solo De Katelaere, ma anche Adli, Vranckx, Origi e gli altri

11/11/2022

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Finisce il torneo di apertura ed è tempo di bilanci. Quanto hanno pesato sui risultati i giocatori arrivati in estate? Purtroppo il risultato zero o quasi.
Colpa certo del fatto che tutti, tranne Adli, hanno saltato la preparazione precampionato.
Charles de Katelaere inseguito da Maldini e Massara come se fosse il nuovo Kakà, dopo un inizio con qualche guizzo è letteralmente involuto. Al punto di entrare ormai nei minuti finali al posto di Diaz.
E’ vero che è giovane e inesperto (ha sulla coscienza il gol di Brozovic nel derby), ma non basta a giustificare le sue prestazioni, alquanto deludenti. Spaesato in campo come in gatto in tangenziale.
Il risultato è che sembra quasi nascondersi anziché proporsi ai compagni per le giocate. Fermiamoci qui per non infierire, sperando che la nazionale gli faccia da ricostituente. Se però a parte il Milan lo voleva solo il Leeds (nessuna delle big di Premier o de La Liga), qualche domanda sorgerebbe spontanea. Comunque aspettarlo è un obbligo.
Adli si è visto in campo nelle prime partite. Era stato acquistato a gennaio, sembrava poter esser uno buono. Poi è scomparso dai radar dopo qualche spezzone di gara dal sapore insipido. Magari sarà buono, ma deve “farsi le ossa” come avrebbero detto i nostri nonni.
Vranckx avrebbe avuto la possibilità di giocare, visti i problemi a centrocampo. E i pochi minuti giocati hanno messo in mostra un giocatore di grande fisico e corsa. Ma non è mai stato impiegato.
Dest ha visto di più il campo, complici gli infortuni di Calabria e Florenzi. Ha dimostrato che non è certamente un terzino affidabile in fase difensiva, ma un più che discreto esterno destro. Forse va riconsiderato il suo ruolo. In fondo lo ha fatto Kalulu e con successo.
Contro la Cremonese abbiamo visto finalmente all’opera Thiaw, che non ha affatto demeritato come centrale, ma onestamente contro non aveva nessuno. Potrebbe essere un buon prospetto, se facesse esperienza. Ma la sensazione è che Gabbia sia migliore.
Infine c’è Origi. Arrivato con un noioso infortunio è solo da poco disponibile. Ha doti tecniche notevoli, ma non è un centravanti. Per lo meno, non è un Giroud o Ibrahimovic. Spesso arretra e perde tanti palloni (lo dicono le classifiche). Magari deve ancora integrarsi nel gioco, ma non sembra proprio abbia il killer istinct.
Che dire: abbiamo perso Kessie e Romagnoli, ma se i sostituti sono questi…


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