Magazine del 07/10/2011Caro Gianni,
Gianni Nardi.
Sei stato un attimo di sole in un periodo di tempesta.
Sei passato, sei stato protagonista e sei rimasto. In silenzio.
A te che tutto noi dobbiamo, perché senza un gesto nobile non saremmo stati a Barcellona, Tokio e Atene.
A te, che sei rimasto in disparte, ma che come noi hai goduto, ti dobbiamo un saluto.
FORZA VECCHIO CUORE ROSSONERO
Ora Peppino avrà un avversario in più: un osso duro!
Ciao Gianni, e grazie di tutto
