Magazine del 30/09/2011

Nocerino il
maratoneta ombra

Non sarà mai Gattuso, ma può fare bene ed essere utile

Ultimo giorno di mercato, ultime ore, ultimo colpo: Antonio Nocerino. Arrivato senza squilli di tromba e con il pessimismo di molti, non scordiamoci che il ragazzo è stato acquistato ad una cifra irrisoria (500 mila euro circa, era in scadenza) e che oramai è un convocato fisso di Prandelli per la Nazionale.
Classe '85, giocatore quindi maturo e pronto per un palcoscenico importante, è da tutti accreditato come il nuovo Gattuso. Dopo le poche partite però lo ritengo un giocatore nettamente diverso dal nostro Ringhio. Nel Palermo infatti, si è contraddistinto per i suoi inserimenti in zona gol, oltre che per la grinta e la corsa, che sopperiscono ovviamente alla non eccelsa tecnica. Nella passata stagione infatti è riuscito a segnare ben 4 gol, che per un incontrista è sicuramente un'ottimo bottino. In questo Milan di inizio stagione, sta trovando spazio, grazie anche ai numerosi infortuni.
Ciò che mi colpisce di Nocerino, è indubbiamente la corsa, ma soprattutto la capacità di essere un giocatore importantissimo pur toccando pochissimi palloni.


Il dato che salta subito all'occhio sono gli 11 km percorsi nel match contro il Barcellona, dove ha tenuto bene la posizione ed ha rotto spesso il gioco degli avversari. E se ricordiamo bene, chi ha conquistato il corner per il gol di Thiago Silva?
Non voglio con questo articolo glorificare il giocatore come fenomeno, ma confermare la bontà dell'acquisto. Sarà sicuramente un giocatore utile, un giocatore che piace ai tifosi, in quanto è uno di quelli che esce con i pantaloncini sporchi tutte le partite e la maglia sudata. Ripeto, non un fenomeno, ma un giocatore che ci sta.
Italiano, che conosce il campionato italiano, in una rosa di qualità come quella che vuole creare il Milan per il futuro può essere un cambio importante. Un ragazzo che si impegna molto in allenamento, dal carattere forte ma che fa gruppo.
Un maratoneta ombra quindi, un giocatore che tocca pochissimi palloni magari, ma che blocca il gioco avversario tenendo bene la posizione e muovendosi in continuazione per contrastare l'avversario.
La mia idea di massima quindi è che se ripetesse con noi l'ultimo anno fatto a Palermo, potrebbe davvero esserci utile. Ma soprattutto non farebbe rimpianger il lungodegente Flamini, per me mai entrato completamente nei meccanismi della squadra.
E se aggiungesse anche qualche gol........

Davide Lord Cocchi






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