Magazine del 30/09/2011

Giù le
mani da
Goldrake

Un giocatore preso a parametro zero, seguito da tutti i grandi club d'Europa

Forse al suo interno non vi sarà Duke Fleed ma Taye Taiwo, Goldrake per i veraci sostenitori dell'OM, è un patrimonio che va sicuramente preservato dagli inutili attacchi mediatici e non a cui è stato sottoposto in questo avvio di stagione. Giocatore classe 1985, mancino puro, titolare inamovibile della nazionale nigeriana, è un mancino puro dotato di un fisicità straripante. Su questo grande prospetto di terzino, in un Europa che sforna a stento mancini accettabili da proporre nel ruolo, si è fatta grande confusione e si son dati giudizi troppo prematuri
Impossibile non averlo notato nelle sue apparizioni con la squadra marsigliese ed in nazionale, dove ha sfoderato prestazioni piu che convincenti. Tutto questo evidentemente non è bastato agli addetti della carta stampata italiana che lo hanno bollato immediatamente come "pacco", tutto questo senza magari conoscere il giocatore, cosa che ci pare impossibile ma che evidentemente è successa visto che Bruno Longhi lo ha descritto come colonna portante della nazionale angolana(!?).


In un settore che vive di disinformazione e di scarsa professionalità, tutelare un giocatore con le caratteristiche di Taye è compito di tutti gli amanti del vero calcio.
Chi storce il naso però non sono solamente i giornalisti e gli esperti di calcio nostrano ma anche qualche tifoso, evidentemente troppo ben abituato dalle straripanti apparizioni in maglia rossonera del giovanissimo prodotto della primavera Luca Antonini(!?).
Se andassimo a raccontare ad un collega della stampa anglosassone che qualcuno preferisce Antonini o il sempreverde Zambrotta a Taiwo ci prenderebbe per matti.
Un giocatore preso a parametro zero, seguito da tutti i grandi club d'Europa e già valutato negativamente dopo quattro giornate.
Taye ha un fisico pesante e faticherà molto a trovare la forma migliore, soprattutto non giocando. Sicuramente andrà migliorato dal punto di vista difensivo dove presenta qualche lacuna, ma se questo lavoro si è fatto con successo con Abate, perchè non aspettarne i risultati su Goldrake?
Siamo sicuri che col tempo i veri valori usciranno e se questo ragazzo umile che si è ben inserito nel mondo Milan, continuerà a lavorare con dedizione ed impegno siamo sicuri che alla lunga la fascia sinistra del Milan troverà finalmente un degno proprietario capace di imporsi a livello Europeo.
Federico Albert





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