Magazine del 21/09/2011Lo scorso anno affrontammo l'Udinese in inverno pieno, al rientro dalle vacanze di Natale.
Fu una partita rocambolesca, tanti gol, tanti errori, Ibra a mezzo servizio.
In quella partita si scopriva l'Udinese che puntava alla Champions e il Milan che comprendeva che poteva essere davvero la stagione giusta.
Gli amanti del bel calcio, che non mancano mai a San Siro, avrebbero preferito vedere le due squadre con gli organici al completo, invece la prima e la quarta dello scorso torneo saranno in campo con formazioni rimaneggiate e dopo 10 giorni di gare.
Un peccato, sia per noi rossoneri, ma anche per i friulani che fanno del bel gioco, degli inserimenti e delle ripartenze un vero punto di forza.
Una beffa del calendario, certamente, il fatto che i rossoneri affrontino, in 3 (sarebbero 4) giornate la terza e la quarta del torneo, mentre la seconda la incontriamo in fondo.
Visto come stanno andando i secondi, è davvero un grosso peccato.
In compenso, faremo praticamente filotto tra la fine del girone d'andata e quello di ritorno.
Purtroppo, il mercato sarà riaperto e quindi i secondi di un anno fa potranno porre rimedio alle follie estive.
Speriamo che anche i nostri abbiano metabolizzato il fatto che il mercato non è stato soddisfacente dal punto di vista tecnico.
Non lo diciamo solo noi, ma anche Clarence Seedorf ha dichiarato che i nuovi non hanno la stessa qualità di chi sono stati chiamati a sostituire.
Ma non perdiamoci d'animo: Ganso e Montolivo sono praticamente già pronti.
