Magazine del 09/09/2011Il nostro mercato estivo è trascorso nell’attesa di un fuoriclasse che facesse risalire il Milan nelle posizioni europee, visto che in Italia partiamo giustamente come favoriti. Sappiamo tutti come è andata, tra nomi inesistenti e trattative immaginarie…, con l’arrivo di discreti giocatori che ci hanno rinforzato a livello nazionale, ma non certo a livello continentale. Tuttavia stiamo forse commettendo un errore di superficialità, come tutti i tifosi, ci siamo dimenticati di quello che già abbiamo, riponendo le nostre speranze soltanto nel nuovo.
E allora, considerando quello che già abbiamo, Ibra potrebbe essere l’arma vincente, potrebbe essere quel famoso Mister X che ha avvelenato la mente e i sogni dei tifosi rossoneri. A parer mio lo svedese non ha reso secondo quelle che sono le sue potenzialità, giocando da par suo soltanto una parte della stagione, parte nella quale abbiamo messo le radici per vincere lo scudetto. Io non ho mai creduto al concetto che Ibra gioca da solo e che non sarebbe capace di recitare la sua parte in un gioco d’assieme.
Noi abbiamo un gioco d’assieme? Secondo me no, fino a quando non l’avremo non possiamo dire nulla. Spetta ad Allegri fari crescere da questo punto di vista, magari inserendo Aquilani che gioca di prima e Nocerino che, a differenza di altri scarponi, sa giocare bene le due fasi. Giochiamo un gioco bello e veloce e poi vediamo se Ibra non si esalterà! Io sono convinto che farà molto meglio, lo vedo concentrato e piú inserito, ed è proprio in quella coppa che tanto gli manca che potrà veramente fare la differenza.
Purtroppo iniziamo contro la Lazio, un cliente bruttissimo, un cliente molto scomodo: Lazio che ha fatto un ottimo mercato, ma che ha nell’allenatore il suo unico e piú grande difetto: Reja è un catenacciaro indegno, è un allenatore fuori dal tempo, pauroso e antiestetico. Lo scorso anno mise in atto un gioco difensivo che rasentò la richiesta di rimborso del biglietto. Io non posso vedere simili allenatori, sono una sciagura per il calcio.
Però, a differenza dello scorso anno, Reja ha un bel potenziale in attacco con giocatori d’esperienza, come Klose e Cissè, giocatori che hanno molta dimestichezza con il gol, giocatori che sanno farsi valere e che non temono nulla in area, specialmente il tedesco di origini polacche. Per fortuna Klose verrà da una partita di 48 ore prima con la sua nazionale, e a 32 anni non è cosa da poco.
Noi dobbiamo cominciare bene e con il piede giusto, il Barca ci aspetta e dobbiamo presentarci con il morale alle stelle; c’è un unico modo…vincere in maniera convincente venerdì sera, giocare con determinazione, da grande squadra, da squadra favorita quale siamo. Sono certo che Allegri avrà preparato al meglio la partita, e molti giocatori mi sembrano in buona condizione, Ibra su tutti. È lui il nostro fuoriclasse e vedrete che farà la differenza.
