Magazine del 19/08/2011Il Milan è il Milan e non si discute.
Mai.
Stiamo parlando della squadra che, per definizione va difesa a prescindere.
Si possono criticare i giocatori, i dirigenti, i tifosi, ma sempre fino ad un certo punto.
Non si può gioire se una trattativa certa non va in porto, non si può godere se un altro il milanista non centra un colpo.
Essere milanisti non significa essere autolesionisti.
Essere milanisti è un onore, non un dovere.
Chi chiacchiera a vanvera e gode nel distruggere a parole gli altri, non fa molta strada.
A noi non interessa altro che il Milan, il nostro blog parla solo di Milan.
Il resto non ci interessa.
Per niente.
E lo ribadiamo anche qui su Milan 7, che ci ospita settimanalmente.
Quando non abbiamo amato un allenatore, e stiamo parlando di Ancelotti, o un giocatore, e stiamo parlando di Seedorf, abbiamo criticato, anche aspramente o ironicamente, ma sempre e soprattutto per stimolare.
Non si distrugge chi lavora per la causa!
Noi non siamo milanisti.
Perché il Milan è quasi tutto, è una parte bella della nostra vita, è una fede.
Le lotte tra tifosi, oggettivamente, non ci entusiasmo.
Noi siamo milanisti.
