Magazine del 12/08/2011La partita di Pechino ha dimostrato, ancora una volta, che l'arbitro conta molto nel calcio.
Rizzoli ha fischiato a senso unico, ha rifiliato un'ammonizione di squadra a Gattuso dopo aver incredibilmente fischiato falli al contrario, per poi infilarsi in una situazione spiacevole per un fallo del nostro capitano esattamente un minuto dopo.
Se non avesse avuto la coscienza sporca, avrebbe buttato fuori Rino, ma non essendo limpido nella condotta di gara, ha dovuto "non procedere".
Da lì è iniziata una partita in cui una squadra, di certo non la nostra, si è sentita in dovere di chiamare falli e cartellini, utilizzando un linguaggio non appropriato.
Il gol di Ibra, a detta loro, vede un fallo di Boateng, ma se torniamo indietro c'è un'entrata a piedi uniti su Van Bommel assolutamente non vista, un paio di falli sui nostri giocatori e questi campioni se la prendono per un fallo di ostruzione senza palla, attività che loro svolgono con abituale frequenza senza che nessun controllore dica nulla.
Ibra salta il difensore, per altro ultimo uomo, al limite dell'area e viene steso. Già ci sarebero gli estremi per una sanzione personale, se poi guardiamo, viene steso strattonato per la maglia, uno dei pochi casi in cui il regolamento è preciso. Ovviamente Rizzoli non fa nient'altro che fischiare il fallo, molto controvoglia.
Arriviamo al gesto tecnico che dimostra, per fortuna, l'inadeguatezza di chi dovrebbe essere padrone dei propri mezzi di lavoro. Azione da rugby, nel senso che la palla viene trascinata in avanti e non giocata, che i nostri avversari perdono e arriva al nostro centrale. Questo libera e resta a terra. Il fenomeno che qualcuno ha voluto naturalizzare si avventa sul giocatore e tenta di colpirlo con forza sulla coscia, a pochi centimetri dal pube, a due metri da Rizzoli che addirittura interviene per placare il nostro. Per fortuna l'ex brasiliano non riesce completamente nell'intento perché ha delle oggettive difficoltà nel muoversi e comandare le lunghe leve, complice certamente il caldo e l'afa cinese,
Poi c'è l'apoteosi. Per pura "sfiga" di Rizzoli, la TV ha inquadrato tutto: fallo e frasi dei giocatori.
Ambro atterra quel signore che si crede italiano. L'arbitro fischia e il cristallino esempio di fair play chiede il cartellino.
Il nostro dice stai muto, più volte, l'altro signore gli risponde con "merda". Cosa fa Rizzoli? Dopo queste parole ammonisce il nostro che, sempre in TV gli dice "solo perchè te l'ha detto lui!".
È calcio d'agosto, ma forse anche per gli arbitri bisogna fare qualcosa di più, viste anche le risse ripetute su tanti campi
Rizzoli lo conosciamo bene, e viene indicato come il migliore.
Probabilmente il ranking deve essere rivisto, anche perchè la figuraccia l'ha fatta a livello mondiale!
