Magazine del 05/08/2011Il primo impegno ufficiale in terra asiatica attira su di sè tutta l'attenzione mediatica italiana, anche perchè si tratta di un derby che assegnerà un trofeo, trofeo da sempre snobbato, ma che per l'occasione cercano di farci passare come fondamentale.
In tutto questo can can "giallo", stiamo perdendo il focus sulle trattative clou del nostro mercato, e sui movimenti del nostro deus ex machina, Mino Raiola.
Discorso Fabregas. Il vice presidente del Barcellona Bartomeu è partito avanti ieri da Miami direzione Londra dove ha ribadito la propria offerta, 29 milioni di euro.
Le parti sono molto distanti anche perchè l'offerta del Milan è ben superiore a quella catalana non solo nei confronti dell'Arsenal ma anche nei confronti del giocatore.
L'Arsenal comunque non fa una piega, e Wenger prosegue nella sua strategia da cerchiobottista, addirittura predisponendo 2 fotografie per il Member's Day, una con Cesc e l'altra con Van Persie capitano. Per il Mirror, Cesc potrebbe esordire finalmente sabato in amichevole.
Il Milan, lato suo, non fa una piega. Raiola tiene tutti sotto scacco, dal procuratore, alla famiglia, per finire con Wenger. Nel frattempo Galliani negozia con il Barcellona affinchè esca definitivamente dalla trattativa in modo da trovare terreno spianato e poter finalmente chiudere con la firma del giocatore.
Anche Leandro Cantamessa è pronto, il contratto stilato, un quinquennale a 6,5 milioni con i diritti di immagine nelle mani di Fabregas. Nessuno ne vuole parlare forse per scaramanzia, ma ormai anche i più integralisti cominciano a sciogliersi con grande dispiacere di Galliani che vorrebbe tenere tutto in silenzio fino all'annuncio.
Sul fronte uscite registriamo l'addio ormai certo di Antonio Cassano. Quegli 8 chili di troppo e una predisposizione alla pigrizia sono stati la vera causa del suo "fallimento" dal punto di vista tecnico, non certo da quello economico. Il talento di Bari vecchia finirà al Genoa in cambio dell'acquisizione del cartellino di Riccardo Montolivo, prelevato dal presidente Preziosi in una girandola di scambi che prevederebbe l'inserimento di Veloso, al momento rifiutato dai viola.
Galliani prima di Pechino si è visto con Zavaglia per Aquilani, in realtà nell'interesse duplice di far abbassare il cartellino del suo assistito che non trova acquirenti e per smuovere le acque stagnanti dell'Arno, dove ormai il rospo Riccardo non può più soggiornare. Si è parlato anche del giovane Cavanda in prospettiva, interessa e costa veramente poco. Potrebbe essere un'ottimo backup di Abate.
Sul fronte "a volte ritornano" la solita cena defaticante tra "il grande amico" Florentino e il dottore. Kakà ha rotto definitivamente con Mourinho, non si possono neanche più vedere, ma padre Bosco non accetterebbe la riduzione d'ingaggio che il Milan impone al figlio. O si dividono i costi Real e Milan o Kakà convince il padre. Al momento diciamo 75% Milan, 25% Real.
Last but not least la vicenda Mario.
Se, come sembra, Paloschi finirà al Chievo in prestito e Cassano al Genoa, Mario accelererà di un anno la sua venuta a Milanello... Prestito gratuito e diritto di riscatto fissato a 25 milioni di euro. Operazione gradita a tutti soprattutto allo spogliatoio.
E poi come non premiare lo sforzo di Raiola a Londra?
