Magazine del 29/07/2011Buon mattino Rossoneri!!!
Parafrasando il celebre discorso di Barack Obama possiamo chiedere se lì fuori c'è ancora qualcuno che dubita del fatto che il Milan sia una squadra dove ogni cosa è possibile, che si chiede se il sogno del nostro Presidente è ancora vivo, che ancora dubita del potere della nostra società, quello che sta accadendo in questi momenti è la vostra risposta.
E la risposta è data dalle centinaia di connessioni giornaliere su internet, dalle conversazioni private e non su Facebook, fino agli sms nei momenti più disparati del giorno e della notte, da parte di centinaia di cuori rossoneri che si pongono da settimane la stessa domanda: ce la faranno?
Il popolo di internauti milanisti si è spinto oltre, ha scelto di non restare a guardare in attesa dell’ufficialità, ha deciso di prendere parte attivamente alla trattativa di mercato più difficile dell’era Berlusconi e si è chiesto: cosa posso fare?
Da un’idea nata dal fondatore del sito FMCR e diffusa in rete sul principio del viral marketing, un numero imprecisato di tifosi, al grido di “Cesc We Can”, ha cominciato a invadere la rete nei modi più impensabili.
Partendo dal classico spamming nelle mailbox dei maggiori programmi sportivi nazionali, hanno creato una pagina Facebook da dove poter seguire gli aggiornamenti, hanno tappezzato le bacheche dei propri “amici virtuali” con fotomontaggi di ogni tipo, hanno aperto aste su ebay vendendo banconote e monete autografate “Cesc We Can”, fino a darsi appuntamento per scrivere tutti insieme sul profilo twitter dello stesso Fabregas al fine di trasmettergli tutta la passione del tifo rossonero.
Questo “affetto” globale da qualche giorno ha cominciato a dare risultati pressochè insperati per larga parte dei tifosi e per gli stessi Bookies inglesi che hanno abbassato poche ore fa la quota da 1:34 a 1:4.
I più scettici potrebbero chiedere ironicamente com’è possibile che “quattro ragazzi su internet” possano far desistere un giocatore dal voler tornare a casa propria nella squadra più forte e bella del mondo, a vantaggio di un’italiana molto meno competitiva.
Scientificamente si potrebbe spiegare utilizzando i principi della noetica, scienza il cui oggetto di studio è costituito dalla coscienza e dalle sue relazioni con il mondo esterno e l'assunto di base è che il pensiero e la coscienza esercitano una diretta influenza sulla realtà fisica.
Più romanticamente noi crediamo che l’affetto mostrato dai tifosi nei confronti di Cesc abbia fatto ricredere il catalano sulla sua idea di “casa”, facendo valere il principio del filosofo latino Plinio Il Vecchio secondo cui “casa è dove si trova il cuore”...e nel nostro caso...un cuore rossonero.
CESC WE CAN!
FMCR si è mobilitato su Facebook ed è intervenuto nelle trasmissioni sulle reti locali.
Questa la Pagina CESC WE CAN su FB
Tutto è possibile.
