Magazine del 01/07/2011La telenovela Cesc si è arricchita in settimana di clamorose novità e spunti, forniteci dal can can mediatico degli inattendibili quotidiani spagnoli e dalle mosse di disturbo e convenienza del buon Mino Raiola.
Cronologicamente seguendo la “prensa catalana” e i tabloid d’oltre manica, il Barcellona avrebbe dapprima presentato un’offerta di 30 milioni subito rifiutata dai gunners e mercoledì un’altra di quasi 38 milioni che l’Arsenal avrebbe valutato positivamente. Vi chiederete, ma il Milan in tutto questo cosa c’entra? Sta alla finestra, ribatte o ha abbandonato il colpo?
Galliani grazie all’apporto di Raiola è forte di un’offerta che l’Arsenal ha accettato e che si avvicina, bonus più, bonus meno, ai 40 trattabili pattuiti da Wenger. Quello che il Milan non ha tra le mani e che sta facendo indispettire il “turatino” è la firma sul contratto di Francesc Fabregas, un contratto che prevede un quadriennale a 5,5 a stagione più bonus, più un’opzione di rinnovo alla scadenza e il 100% dei diritti di immagine nelle mani del giocatore. Nonostante quest’ultimo si sia espresso in maniera favorevole nei confronti della proposta, attende ancora i passi del Barcellona e spera entro il 5 di luglio data del ritiro gunner di poter tornare a vestire la camiseta abbandonata alla tenera età di 16 anni. L’Arsenal, ormai rassegnato, l’ha addirittura escluso dalla presentazione ufficiale della squadra, lui che ne è il capitano. Allo stato attuale delle cose quindi quella del Milan è l’unica offerta pervenuta alle due controparti.
Ma non basta! La querelle sollevata da Rosell sui crediti che il Barca vanterebbe nei nostri confronti (operazione Ibra) e i tentativi fatti dai blaugrana per Thiago Silva, riportati direttamente dal giocatore ad una tv brasiliana, hanno indispettito la dirigenza a tal punto che come contromossa ha contattato telefonicamente il procuratore della giovane stella canterana Thiago Alcantara, chiaramente solo per un’operazione di disturbo. Non son passate nemmeno 24h e Alcantara ha rinnovato al 2015 con una clausola rescissoria di 90 milioni.
In Italia nel frattempo, Mino Raiola, in qualità di consulente di Venglos, l’agente di Hamsik, ha tessuto la sua tela, dapprima offrendo ai partenopei un suo assistito, Nigel De Jong, e poi spingendo lo slovacco ad un clamoroso outing sul giornale “Pravda”. L’interesse è duplice: da una parte trovare un sostituto nel caso l’operazione Fabregas non andasse a buon fine, dall’altra fare pressione al capitano dell’Arsenal qualora nessuna squadra si facesse avanti con un’offerta prima del raduno. Hamsik verrebbe di corsa, guadagna 1,7 milioni, e come ha fatto notare De Laurentis, Raiola con lui è già uscito allo scoperto.
Clamorosa accelerata sul fronte Danilo. Se martedì passerà il secondo extra e Taiwo otterrà il passaporto francese, è facile pensare che sia lui l’altro grande rinforzo dell’estate rossonera.
