Magazine del 10/06/2011

Al mercato

Le finali della Libertadores e il mercato domestico

Ariedo Braida č pronto per la partenza. Il 16 sarā giā in Uruguay per assistere alla prima finale della Coppa Libertadores, mentre verrā raggiunto dall'AD, Adriano Galliani, per quella di ritorno.
Gli obiettivi sono sostanzialmente due: Ganso, chiaramente, e Lamela, che non il Milan non ha mai completamente abbandondato.
In qualsiasi caso, la tendenza in Via Turati č quella di chiudere una delle due trattative e quindi attendere se ci sarā l'apertura per il secondo extra.
L'alternativa a Ganso, prima scelta, sembra essere Alberto Aquilani, scartato dalla Juve e ora sul mercato a un prezzo interessante.
Non si tratta, in qualsiasi caso, di trattative facili, ma č evidente che al Milan c'č un caso Cassano.
Il giocatore, infatti, sembra essere orientato a passare alla Fiorentina, squadra e piazza disponibili. Se Cassano andrā via, per il Milan diventa necessario trovare un'alternativa.
Allegri, su questo aspetto, č tranquillo.


La sua considerazione č semplice: Robinho, da brasiliano, sarā alla sua seconda stagione in Italia e, come al solito, dovrebbe aver preso confidenza con il nostro calcio, quindi migliorare il rendimento. Un Robinho con un rendimento superiore a quello di quest'anno significa una grande opportunitā per la squadra e molte preoccupazioni in meno per una partenza di Cassano che, per forza di cose, sarebbe relegato alla panchina. Si batte la strada di Menez, anche se il percorso sembra essere accidentato.
Astori sembra restare ancora a Cagliari in comproprietā per poi essere riscattato l'anno prossimo per occupare il ruolo di Nesta.
Manca all'appello un sostituto di Ibra, ma le idee sono piuttosto confuse. A proposito di mercato, Ricardo Izecson dos Santos Leite se la sta ridendo della grossa sulle telefonate degli allenatori milanesi e madrilisti: ha dichiarato alla stampa brasiliana di essere milanista.



Mario Concerta


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