Magazine del 06/05/2011Quando lunedì sera un nostro amico dava per certo il trasferimento di Ibra a Manchester, sponda azzurra, per dare al Milan il desiderio di una stagione fa, non ci potevamo credere (anche a Milan7 era giunta l’informazione).
Ma come, ci portiamo a casa lo scudo e un vincente e già ce ne liberiamo per prendere un giocatore che nella Premier non ha certo brillato?
Siamo al fantacalcio!
Tante manfrine per il Ganso, per poi occupare il posto da extra con Dzeko?
Inoltre, bloccare un calciomercato intero (l’extra di solito è a buon mercato perché domanda bassa e offerta alta) certamente perdendo in qualità?
Noi non ci crediamo e non vogliamo crederci, ma la scaramanzia di Galliani ci fa pensare che … purtroppo sia vero.
Nessuno si strappa i capelli, sia chiaro, Ibra in questi ultimi due mesi si è fatto notare solo per l’assenza forzata, ma non possiamo credere che un progetto nato alla fine di agosto sia già stato messo in discussione?
Allora, se l’affare con il ManCiny (non è un errore, fondiamo squadra e allenatore) si deve fare, non sarà questo l’anno buono, ma il prossimo e l’obiettivo non è il serbo ma il coloured italiano.
Pensateci un attimo: entrambi di Raiola, entrambi ambiziosi.
Quindi, sfatata la favola Ibra, ci chiediamo se il giocatore non sia stato, però, estromesso dalla squadra, dal gruppo.
E’ certamente un rompipalle, lo sappiamo, ma è arrivato davvero al punto di rompere con tutti?
Crediamo che tutto si possa ricucire in nome dei risultati e dei traguardi da raggiungere, inoltre Ibra è bel conscio che solo il Milan gli può dare la champions.
Può perdere l’occasione?
PS sul nostro blog discutiamo del processo di Napoli e di calciopoli, magari vi interessa...
