Magazine del 22/04/2011

Metterci la
testa, no?

Contro il Palermo si doveva vincere!

Non si fa così, Milan! Perché cercare di evitare che Ipocritino Bei Capelli aggiorni il suo eccezionale record in fatto di derby? Non è bello. D’accordo, ce la possiamo ancora fare, ma la pratica non è stata avviata bene, tutt’altro! Gli Orrendi, forse suggestionati dal nome degli avversari, come Vispe Terese rincorrevano con la reticella il 4 a 0. A noi non serve certo un miracolo per brindare a… Barbera. Questa Coppetta è stuzzicante. Inutile negarlo. E’ come il filo che, inserito nell’ago dello Scudetto, può permetterci di fare ricami meravigliosi sulla tela di questa stagione. Per il momento, purtroppo, non siamo riusciti a infilarlo. La Champions? Questo è tempo di Barbera, non di Champagne. La Champions è un cammello e non può infilarsi nella cruna di un ago. La inseguiremo l’anno prossimo, se ci doteremo di qualche opportuno rinforzo. Ora, però, più che il futuro incombe il presente. Con una digressione nel passato prossimo. Mi avvicino alla partita senza particolari tensioni, niente a che vedere con le gare di campionato. Andrea, il mio figlio adottivo per questioni di Milan, tiene tantissimo all’incontro di stasera. Vuole in campo tutti costi il Boa. Umberto vorrebbe schierare l’intera formazione titolare, con tanto di Van Bommel davanti alla difesa. Non sono d’accordo. La questione è semplice: loro ritengono lo Scudetto già archiviato, io ancora no. Per dirla tutta, giocherei con Amelia, Oddo, Thiago, Yepes, Anto, Pirlo, Flamini, Strasser (Merkel), Emanuelson, Ibra, Cassano. Mi sintonizzo su TeleLombardia: i milanisti in studio sono Elia e Colturani, gente che è agli antipodi rispetto a me. Il primo ha blaterato per mesi di bilaterale con Pirlo, Seedorf, Dinho, Ibra, Pato. La fase difensiva? Un optional, quando si hanno a disposizione tanti campioni. Da un po’ ce l’ha con Pato. Dopo il derby si è inflitto da solo un bicchiere di olio di ricino. Ora crede nell’acquisto di Cristiano Ronaldo. Al secondo non piace questo Milan troppo muscolare. Preferisce Seedorf al Boa. Fosse per lui, scenderebbe ancora in campo il Trio Lescano. Bah… il mondo è bello perché è vario. Lungi da me assegnare patenti e parlare di carri. Alla fine siamo tutti felici, se vinciamo. Tutti arrabbiati, in caso di sconfitta. Mi scappa un sms. “Uno, dopo la bilaterale, ce l’ha con Pato. E vuole C. Ronaldo. L’altro giocherebbe con Pirlo, Seedorf e Dinho. Sono aliena io o sono alieni loro?” La domanda è puramente retorica. Mica sono aliena, io! Vengo a conoscenza della formazione. Non la condivido, ma resto calmissima. Mi sento una signora e sono orgogliona di me: “Max, caro, proprio Papas dovevi tirarmi fuori stasera dalla soffitta? Guarda che, secondo me, ha la polvere. Come la lampada di Aladino, d’accordo. Tu, però, non sei Aladino. E lui non è un Genio. Visto che, giustamente, i terzini sono Oddo e Anto, non mi sembrava il caso di rispolverarlo. Pirlo e Seedorf mi metti? Lo sai che sono allergica al Duo di Piadena, per una questione attinente alla dinamica e allo spazio-tempo del nostro centrocampo, nel quale non vorrei vedersi infilare allegramente gli avversari. Capisci che, con quella difesa poi, temo imbarcate. Non era meglio tenere a riposo Seedorf in vista del Brescia? Guarda cosa arrivo a dire… E insomma, Max, io ho voglia di Emanuelson!”.


Pronti, via e gol di Ibra! Sììì!!! Magnifica volée su cross di Oddo. E vai! Roma, stiamo arrivando! Giochiamo anche bene per un’altra decina di minuti: teniamo lì il Palermo con manovre avvolgenti che difettano, purtroppo, nell’ultimo passaggio. Ma io sono contenta. Però arriva, maledetto, il gol di Pastore. Troppo facile per lui chiudere un triangolo e presentarsi da solo davanti ad Amelia. Papas? Una statua. Va bene che è greco, ma non può pensare di fare il modello per Fidia. Certo che Pastore con gli Orrendi ne ha combinate di tutti i colori. Palo a due metri da Julio Cesar e rigorino ciofeca. Dai, che dobbiamo riportarci in vantaggio! Una parola. Seedorf si libera bene sulla sinistra, cross morbido! Niente. Cassano per il Boa, tiro alto. Cassano la dà bene a Ibra! Lui si incunea in area, leggermente defilato sulla sinistra. E’ solo davanti a Sirigu! Tira, Zlatan! Invece tenta di metterla per il Prince che arriva a rimorchio: nulla di fatto. Grande occasione per Pinilla, servito da Nocerino che sbuca bello bello dalla nostra fascia destra. Il Prince è dappertutto. La mia passione per lui è smisurata. Ma non basta, il Palermo ha preso il sopravvento a centrocampo. Strano… Flamini da fuori. Parata non difficile di Sirigu in due tempi. Pastore parte in slalom. Il destro, fortunatamente, è fuori di un soffio. Cross di Oddo e bel tiro al volo di Ibra! Sirigu in angolo. Il primo tempo l’ho passato a messaggiare. Così, magari, mi è scappato qualcosa. Nell’intervallo ho cercato di calmare un imbufalito Umberto, via etere. Sì, per qualità caratteriali, sono proprio la persona adatta a mettere calma. La ripresa l’ho vissuta tutta al telefono con un baluba di Casteldidone. Nonostante la serata non propizia, abbiamo sghignazzato a gogò. Non sono quindi in grado di fare una cronaca precisa. Anto sulla sinistra davanti al portiere! Sirigu in angolo. Gol di Hernandez, che sfrutta la sua libertà, infilando un gioiello all’incrocio. No!!! Roma è lontanissima. Finalmente entra Urby! Bovo al volo sfiora la terza rete. Gol di Emanuelson! Sì!!! Vai, Urby! Per un momento ho avuto paura che lì a tirare ci fosse Binho. Due dei nostri sulla palla ai limiti dell’area, Pastore gliela sottrae e Amelia fa il miracolo. Meno male! Non ho visto bene, ma il mio sesto senso mi dice che la colpa sarà di Papas. Ibra strattonato in area! E’ rigore! Niente da fare. Tiro di Pirlo. Sirigu respinge su un rossonero che è solo, con la porta spalancata. Ciabattata alta. L’istinto mi suggerisce che si tratti di Binho. Non sbaglia. Finisce qui. Prestazione opaca e risultato brutto, ma rimediabile. Importantissimo il gol di Ema. Certo, ci vuole un altro Milan, magari una squadra che, avendo già archiviato la pratica Scudetto, possa dare tutto al Barbera, ubriacando un buon Palermo. Il Napoli domenica non farà certo una passeggiata. Ieri sera abbiamo concesso un sacco di occasioni. Non accadeva da una vita. Solo colpa del Papas, che non è stato Re? No. Mettiamoci pure i terzini, per carità. Ma è l’assetto del centrocampo che non può reggere, così strutturato. L’hai capito, vero, Max? Niente più Duo di Piadena, per favore. L’uva focarina sarà anche buona, a noi, però, risulta indigesta. Ora pensiamo al Brescia. Tre punti al Rigamonti e siamo a cavallo, ragazzi. Qualche tempo fa sentivo tifosi degli Orrendi celiare in tv sul fatto di scansarsi a Napoli. Be’, vorrei tanto che fossimo noi a poterlo fare a Udine. Forza Milan! Forza Lazio!



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