Magazine del 08/04/2011MFBC, Milan Foot Ball Club, è un modo diverso di pensare e seguire il calcio; un gruppo di amici che prima durante e dopo ogni partita del Milan si ritrova per condividere le proprie emozioni.
“Il giorno 12 gennaio 2011 nasce ufficialmente il "MFBC- KILPIN 1899" un gruppo fondato da Giacomo, Delfo, Tommi e Teo, tutti vecchi cuori rossoneri, con la finalità di seguire insieme, dietro la nostra bandiera, il nostro grande amore per il Milan!”
L’origine inglese del Milan è stata per troppo tempo dimenticata, tanto che se non si fossero mossi alcuni tifosi, ora il fondatore Herbert Kilpin non riposerebbe al Famedio, luogo destinato alla memoria di personaggi illustri
“Si è vero, Kilpin è il simbolo del Milan e della nostra storia. E’ lui che ha portato il calcio a Milano e come tale meritava un posto tra chi ha fatto onore a questa città.”
Il vostro gruppo si pone come obiettivo ultimo quello di riportare alla luce i vecchi valori del “milanismo” e un certo modo di tifare che al giorno d’oggi sembra obsoleto.
“Per noi il Milan è una fede e di conseguenza una passione. Noi amiamo il Milan in quanto tale, indipendentemente da chi ne fa parte, l’importante è che si scenda in campo o sulle gradinate con l’intento di onorare sempre e comunque la maglia. In questo ci sentiamo dei veri e propri casciavit, in netta contrapposizione coi bauscia che se non vincono abbandonano la squadra al suo triste destino”
Dove vi posizionate allo stadio? Avete qualche elemento distintivo del gruppo, tipo striscioni-bandiere e sciarpe?
“Siamo al secondo arancio settore 267, all’incirca una ventina di persone che da più di 5 anni si ritrovano tutte le sante domeniche (si fa per dire ndr) allo stadio anche se in realtà abbiamo l’abbonamento dai tempi di Farina.
Contro il Bari in Coppa Italia è stato ufficialmente battezzato il gruppo con uno striscione e delle bandiere che richiamano le nostre origini inglesi. Poi contro il Napoli sono arrivate anche le sciarpe, stupende! Il nostro intento sarebbe anche quello di realizzare qualche piccola coreografia, ci stiamo pensando…”
MFBC on tour. L’organizzazione della trasferta
“Da quando siamo nati abbiamo fatto tutte le trasferte (nella foto MFBC a WHL). Solitamente se la distanza non è proibitiva ci muoviamo con le nostre macchine, altrimenti con l’aereo. La trasferta è certamente il miglior momento di aggregazione e condivisione, non solo Milan quindi, ma anche un modo per associare alla partita delle gite enogastronomiche e dei momenti di relax lontani dai problemi di tutti i giorni”
Sul momento della squadra e sulle prospettive future.
“Sono stati 4 giorni eccezionali, potremmo definirla la settimana del Milanista. Il derby e la sconfitta di grandi proporzioni subita dalla Inter ci hanno ridato un entusiasmo che dopo Palermo sembrava svanito, soprattutto tra noi tifosi. Ora ci aspettiamo che anche a Firenze, dove saremo presenti, la squadra dimostri lo stesso carattere della stracittadina. Siamo molto fiduciosi per il futuro. La società sta costruendo una squadra seguendo un progetto biennale che dovrebbe consentirci di tornare ad essere competitivi a breve anche nell’Europa che conta”
Su Allegri e sulla malfidenza dei tifosi nei suoi confronti
“A noi piace il mister. Certo nelle conferenze e nei post partita è troppo poco passionale, a tratti algido e forse come Ancelotti è troppo poco votato alle novità e ai cambi repentini durante la partita. Sul perchè nemmeno la curva gli abbia dedicato ancora un coro, pensiamo sia dovuto al fatto che il tifo milanista è ancora troppo scottato dal “Romanzo Leonardo” per poter affrancarsi nuovamente ad un allenatore, tra l’altro poco comunicativo”
Sul capitano del futuro
“Silva sicuramente, ci sembra abbia le stigmate del comando. Certo che se invece dovessimo seguire un cuore rossonero allora punteremmo su Abate che potrebbe fare lo stesso percorso di Gattuso”
Un saluto a tutti. Forza Vecchio Cuore Rossonero. MFBC- KILPIN 1899
