Magazine del 01/04/2011Vero che Milan e Inter sono squadre “cugine” che da sempre non si amano. Ma il detto “parenti-serpenti” si attaglia benissimo anche tra i tifosi. Se avere fede calcistica diversa tra amici è normale, anzi fisiologico, pensate quando anche se raramente, capita tra fratelli. O tra padre e figlio. Liti e malumori fin dalla più tenera età. Il dramma si sfiora però quando il tifo divide marito e moglie. Ecco, qui il derby rischia di diventare quasi un casus belli che porta al divorzio (non ridete, è capitato), nel caso di tifose e tifosi piuttosto “accesi”. La tensione dei giorni che precedono la partita si percepisce in modo chiaro e tangibile, e anche le questioni e faccende più semplici diventano complicate, con piccole ripicche e motivo di battute salaci. Per non parlare dell’eventualità di divergenze sul tifo con i suoceri... Terribile. Ognuno può raccontare le sue storie.
Stress da derby, lo classificherebbe uno psicologo. Diagnosi condivisibile, ma che attanaglia un pò tutti noi, che viviamo il calcio con passione. Basti pensare al bar, tra amici e conoscenti: quante battute, sfottimenti, provocazioni e molto altro abbiamo fatto e sentito? E la pausa caffè, il pranzo di mezzogiorno o l’aperitivo diventano momenti infiniti di dibattiti degni del peggior Processo di Biscardi. Senza contare che magari un po’ di pepe ce lo mettono anche i tifosi delle altre squadre, che la loro opinione non ce la fanno mai mancare. Magari partendo dai presunti torti subiti o da calciopoli. E poi i social network, i blog, le mail. Un tam tam che incombe e che crea ansia. C’è chi ha creato una sorta di countdown! E tralasciamo, per carità, le scaramanzie e le decrittazioni dei “segni” di auspicio!
Certo, questa volta la vigilia pre-derby è stata particolarmente lunga, e questo fa aumentare la tensione per la smania di veder finalmente in campo le due squadre. Domani sera tutto questo finirà, lasciando come al solito una lunga scia di commenti al risultato. Accontentare entrambe le tifoserie è impossibile e quindi prepariamoci a polemiche e ripicche, più o meno pretestuose, che saranno accentuate nal caso di episodi discutibili o presunti “sgarbi” arbitrali, che magari condizionano il risultato. E’ sempre stato così e non cambierà mai. Però una cosa è certa: almeno scenderà lo stress.
