Leao vuol rimanere ma c'è chi non lo vuole In ottica di player trading il portoghese è candidato a partire
Sfoglia, usa mouse e frecce
______
Rafael Leão ha trascorso quasi tutta la stagione a combattere con gli infortuni, ma è rimasto il miglior marcatore del AC Milan. Nonostante la sua importanza sul campo, diverse voci, comprese quelle interne al club, suggeriscono la possibilità di una cessione. Per il presidente Cardinale, il trading di giocatori è la spina dorsale del modello di business rossonero; l’opinione dei tifosi conta poco.
Il contratto di Leão scade nel 2028, ha 26 anni e, sulla carta, rappresenta ancora un valore tecnico ed economico notevole. L’ultima stagione, però, ha lasciato qualche segno di instabilità, soprattutto nella fase finale, dove le prestazioni sono state interrotte da problemi fisici ricorrenti.
Il Milan ha quindi dichiarato di essere pronto a valutare proposte serie, senza aver preso ancora una decisione definitiva.
La mancanza di partecipazione alla Champions influisce inevitabilmente su prospettive, bilanci e strategie di mercato, spingendo il club a considerare ogni opzione con attenzione.
Dalla Turchia giunge il primo interesse concreto: il Galatasaray avrebbe messo sul tavolo un ingaggio netto di circa 10 milioni di euro a stagione per convincere l’attaccante. Una cifra che farebbe pensare a una trattativa seria, ma Leão, per ora, non sembra disposto a salutare San Siro.
Il portoghese ha già comunicato a Zlatan Ibrahimovic, responsabile dell’area sportiva, la sua volontà di restare. Vuole risalire da dove è partito, dove è diventato una figura di riferimento negli ultimi sette anni, anche se il rapporto con i tifosi è diventato più teso negli ultimi mesi.
Su Instagram, Leão ha pubblicato un messaggio personale, parlando di un periodo difficile che lo ha messo alla prova sia fisicamente sia psicologicamente. Ha ringraziato chi gli è stato vicino e ha espresso il desiderio di vedere il Milan tornare presto a festeggiare successi.
Le parole indicano una chiara direzione: trasformare i fischi in applausi. Resta da capire quale sarà la risposta del club. La volontà del giocatore è evidente, ma se il AC Milan decidesse di spingere decisamente verso una cessione, lo scenario potrebbe mutare in fretta.
