Milan-Torino: presentazione della partita Contro i granata è sempre una gara scorbutica. Occhio ai diffidati
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Dopo la debacle dell’Olimpico contro la Lazio, dove abbiamo definitivamente detto addio ad ogni ipotetica velleità di scudetto, i rossoneri tornano a San Siro contro il Torino.
Purtroppo la prestazione di squadra e allenatore è stata talmente sconfortante da lasciare il dubbio che sia stata fatta apposta. Allegri con le sue scelte in primis.
L’uomo non è nuovo a queste piazzate strategiche, magari messe in atto più volte nei momenti cardine del campionato: l’aveva fatto prima al Milan con Berlusconi (gestione Barbara), poi alla Juventus con gli Agnelli. Il carattere non si smentisce.
Però è anche vero che se il Milan è secondo in classifica e con questa rosa a disposizione, gran parte è merito suo. E se vuol mandare messaggi alla dirigenza, questo è il suo metodo, prendere o lasciare.
In ogni caso, parlando della gara di sabato, per fortuna torna Rabiot, visto che con lui in campo abbiamo una media punti da primato.
Così come quasi certamente ritornerà Bartesaghi, tenuto colpevolmente in panchina a Roma: difficilmente con lui in campo la Lazio avrebbe segnato.
Il vero problema sarà come al solito l’attacco, vista la scarsa vena realizzativa generale. Non aiuta certo il diverbio tra Pulisic e Leao negli spogliatoi dell’Olimpico. Speriamo si siano chiariti in settimana.
Ricordiamo che nel Milan sono diffidati Modric (nessuna ammonizione per fallo), Fofana, Athekame e Saelemaekers.
Allegri dovrebbe mettere in campo: Maignan tra i pali;
In difesa: Tomori, De Winter e Pavlovic.
A centrocampo: Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot e Bartesaghi.
In attacco: Leao e Pulisic.
In panchina: Athekame, Odogu, Estupinan, Ricci, Jashari, Nkunku, Füllkrug e Gimenez.
D’aversa viene dalla bella vittoria sul Parma e dovrebbe schierare il suo 3-4-1-2: Paleari in porta;
in difesa: Coco, Ismajli ed Ebosse.
A centrocampo: Pedersen, Ilkhan, Gineitis e Obrador.
In attacco Vlasic, Simeone e Adams.
In panchina: Marianucci, Lazaro, Nkounkou, Maripan, Tameze, Prati, Kulenovic, Casadei, Ilic, Anjorin, Biraghi, Zapata, Njie e Aboukhlal.
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