Roma-Milan: presentazione della partita Un big match insidioso per molti aspetti, ma fondamentale per la classifica

23/01/2026

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Incredibile: questo Milan acciaccato, con troppi infortuni, bersagliato dalla sfortuna e dagli arbitri è a soli 3 punti dagli Ingiocabili (peraltro sconfitti nello scontro diretto). Non avessimo buttato via un sacco di punti con le squadrette della parte destra della classifica ora guarderemmo tutti dall’alto in basso.
Eppure a sentire i dotti commentatori il Milan non esiste, non è in lotta per lo scudetto e lo è a malapena per la qualificazione in Champions League.
Naturalmente, per i soliti soloni, Roma-Milan di domenica sera è una pura formalità, visto che la gara prevedere una sicura vittoria giallorossa.
Però, come tutte le gare, bisogna giocarle. Poi si traggono le somme.
Non bastasse un calendario fatto appositamente per favorire la seconda squadra di Milano, per l’incontro dell’Olimpico è stato designato Colombo, con cui le probabilità di vittoria sono decimali di frazione, coadiuvato dal mitico varista antimilanista Di Bello, uno che piuttosto di dare una decisione nostro favore si farebbe amputare una mano.
Se a tutto questo aggiungiamo i cronici problemi di formazione di Allegri, possiamo tranquillamente affermare che domenica sera sarà tutt’altro che facile.
Se da una parte rientreranno Modric, Bartesaghi e probabilmente Pavlovic, dall’altra sarà difficile vedere in campo Saelemaekers. Non avendo un sostituto naturale, al suo posto potrebbero giocare Athekame o, speriamo di no, Loftus-Cheeks.
Vedremo le condizioni di Leao, alle prese con la pubalgia e le condizioni di Pulisic, apparso stanco domenica. C’è comunque il panzer Fullkrug che scalpita in panchina e potrebbe essere la chiave vincente nel secondo tempo.
Gasperini avrà anche lui le sue assenze e avrà la spinta di tutto lo stadio dalla sua parte.
Allegri dovrebbe schierare: Maignan tra i pali;
in difesa Tomori, Gabbia e Pavlovic.
A centrocampo Athekame, Fofana, Modric, Rabiot e Bartesaghi.
In attacco Pulisic e Leao.
In panchina Odogu, De Winter, Estupinan, Ricci, Loftus-Cheeks, Jashari, Nkunku e Füllkrug.
Gasperini col suo modulo 3-4-2-1 dovrebbe far scendere in campo: Svilar in porta;
in difesa Mancini, Ndicka e Ghilardi.
A centrocampo Celik, Cristante, Koné e Wesley.
In attacco Soulé e Dybala a supportare Malen.
In panchina: Ziolkowski, Rensch, Tsimikas, Pisilli, Pellegrini, El Aynaoui, Vaz, Romano e Arena.



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