Sassuolo-Milan: presentazione della partita Gettiamo il cuore oltre l’ostacolo per l’ultima battaglia

20/05/2022

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E’ la partita della verità. O si vince o si perde il campionato. Apoteosi o rammarico infinito.
Questa in sintesi la rappresentazione di Sassuolo-Milan.
E’ l’ultima gara del torneo. Il Milan è avanti di due punti sull’Inter, ma se le due squadre arrivassero appaiate i rossoneri cucirebbero lo scudetto sulle maglie per la supremazia negli scontri diretti. Una situazione mai accaduta.
In pratica abbiamo a disposizione due risultati su tre, ma non dobbiamo fare alcun calcolo.
Il Milan non ha una mentalità di gestione, anche perché sono pochissimi i giocatori di esperienza. Sappiamo attaccare, difenderci, ma non giocare col palleggio ripetuto e narcolettico.
E le poche volte che abbiamo cercato di difendere un risultato, spesso abbiamo ottenuto risultati deludenti. Quindi, al Mapei Stadium il Milan deve scendere in campo per fare il Milan.
Con questo approccio abbiamo battuto tutte le big del campionato, quelle che dovevano essere millemila punti avanti a noi per gli espertoni che hanno fatto i pronostici dal luglio scorso in poi.
Invece con umiltà e lavoro la squadra di Pioli si trova a un punto dallo scudetto. Il Mapei Stadium sarà una bolgia. Non certo come San Siro domenica con l’Atalanta, ma sicuramente si farà sentire.
Già da subito dopo la partita con i nerazzurri è partito il fuoco di fila Con dichiarazioni di Dionisi e Carnevale (testimone di Marotta), che hanno dipinto la sfida con i rossoneri manco fosse la finale di Champions League. Ovviamente con loro favoriti, visto che annoverano tra le loro fila i nazionali Berardi, Raspadori e Scamacca, tra gli altri.
Lasciamo le considerazioni ad altri, ma se il Milan fa il Milan, per il Sassuolo rischiano di diventar palesi ed evidenti i 33 punti di classifica che separano le due squadre. Citofonare Atalanta per referenze.
Ma veniamo alle formazioni. Dionisi dovrebbe schierare il consueto 4-2-3-1, con Consigli tra i pali; in difesa Muldur, Ayhan, Ferrari e Rogerio.
A centrocampo Lopez e Frattesi.
In attacco Berardi, Raspadori e Traore, con Scamacca centravanti.
In panchina: Peluso, Ruan, Chriches, Kyriakopoulos, Magnanelli, Matheus, Djuricic, Ciervo, Oddei, Ceide e Defrel.
Pioli, finalmente, avrà a disposizione i titolari e non doversi preoccupare dei diffidati (Kalulu, Romagnoli, Tomori, Diaz, Leao e Giroud) e di una loro eventuale assenza per una gara successiva. Questo è quasi un piccolo miracolo, visto l’andamento dei cartellini in quest’annata.
Al Mapei dovrebbe schierare: Maignan in porta; in difesa
Calabria, Kalulu, Tomori e Theo Hernandez.
A centrocampo Tonali e Kessie.
In attacco Saelemaekers, Krunic e Leao a supporto di Giroud.
In panchina: Florenzi, Romagnoli, Gabbia, Ballo-Touré, Bennacer, Bakayoko, Messias, Diaz, Rebic e Ibrahimovic.
FVCR


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