Non siamo lì per caso La società ha gettato le fondamenta per un progetto che durerà nel tempo

20/05/2022

Sommario di questa settimana

Sfoglia, usa mouse e frecce

______

Il Milan – vada come vada con il Sassuolo – ha già scritto una pagina importante per la storia del calcio, e non solo italiano. Con l’avvento del fondo Elliott ha portato aria nuova nelle stanze asfittiche del nostro sistema calcio, a suo modo creando una situazione innovativa e vincente. Contro ogni pronostico e analisi degli esperti, non si tratta di una meteora, ma di una vera rifondazione, costruendo una squadra che ha un futuro.
C’è un libro che tutti gli appassionati di calcio dovrebbero leggere: “Il pallone non entra mai per caso” di Ferran Soriano.
Soriano non è un signore qualunque. Ha costruito il Barcellona dei grandi trionfi a partire dal 2003 e adesso ha messo insieme il Manchester City. In linea di massima, uno che di società di calcio se ne intende, e che qualche risultato ha ottenuto.
Se si elencano i vari capitoli, si capisce che il calcio va al di là del campo e che management e parte tecnica hanno ruoli diversi ma per ottenere risultati nel tempo devono lavorare insieme. Senza contare il fattore leadership di allenatore e giocatori.
“Come innovare una società limitando i rischi? Come si costruisce una squadra vincente? Come valutare il mercato e fissare obiettivi realistici? Come imparare dalla concorrenza e batterla?”.


Libro per veri tifosi rossoneri

2.99

Queste domande che Soriano affronta nel suo libro sono probabilmente le stesse che il fondo Elliott si è posto. E le risposte ci parlano di un lavoro più che positivo da parte di tutta la società, a partire da Gazidis fino al magazziniere, passando dall’allenatore fino ai giocatori. 
Si poteva fare meglio? Sicuramente si. Voler dimostrare a tutti i costi di esser "diversi" non sempre paga in un mondo che si dimostra da sempre piuttosto impermeabile ai cambiamenti. 
E questo lo abbiamo pagato su vari fronti, dalle decisioni arbitrali fino alla questione stadio.
Innovazione non significa isolamento. Avere dei principi non deve portare alla perdita sistematica di giocatori a parametro zero, depauperando il valore degli asset societari. 
Quindi, c’è ancora molto da fare. La costruzione è solo all’inizio c’è parecchio da migliorare.
Ma le nuove fondamenta sono solide e fanno ben sperare. Se poi arrivasse anche lo stadio…

 


Se ti è piaciuto, condividilo!

Leggi il prossimo articolo
Sarà l'ultima di Ibrahimovic?



Vai al Sommario del
Magazine di questa settimana

Leggi e sfoglia la miglior rassegna stampa rossonera: Milan7.it/rs