Verona-Milan: presentazione della partita Come la storia insegna, sarà la solita battaglia. Speriamo sia ad armi pari

06/05/2022

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Per chi ha il rossonero nel cuore Verona-Milan non sarà mai una gara come le altre. Il quello stadio il Milan fu derubato di due scudetti (nel 1973 e 1990) in modo ignobile e atroce. Tutt’ora si parla ancora di “fatal Verona”, masticando amaro.
La curiosità, si fa per dire, è che le due gare furono arbitrate da un Lo Bello, padre e figlio, che senza sprezzo del ridicolo e fischietto in mano, fecero scempio di regolamento e buon senso.
Son passati tanti anni, ma il ricordo di quelle ingiustizie è ancora vivissimo, ed emerge ogni volta che la squadra rossonera deve scendere in campo al Bentegodi.
E che ci sia sempre il timore di qualche “manina” che intervenga sui risultati di questo campionato si acuisce man mano che il verdetto finale si avvicina. Ne abbiamo viste già fin troppe.
Innanzitutto, tanto per cambiare, si gioca di domenica sera dopo l’Inter. Un sottile metodo di pressione che ormai subiamo da tempo. E poi c'è il fatto che giocheremo con tutti i centrali di difesa in diffida: sono infatti sotto schiaffo Kalulu, Tomori, Romagnoli e Diaz. Va rilevato che alla prossima ce la vedremo con l'Atalanta.
All’andata a San Siro l’arbitro Prontera (un esordiente) e il VAR letteralmente si inventarono un rigore di Romagnoli su Kalinic che è degno di un museo dell’orrore. Si andò sullo 0-2 ma poi in qualche modo fu strappato un pareggio.
Fin qui il Verona di Tudor ha fatto un signor campionato, avendo già raggranellato 52 punti. Squadra rocciosa, scomoda da affrontare, parecchio fisica.


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Pioli deve silenziare le sirene dei media che attraverso le lusinghe rischiano di deconcentrare i giocatori. Occhi e orecchie sull’obiettivo, una gara alla volta, è il suo mantra.
Tudor giocherà con il consueto 3-4-2-1, che probabilmente vedrà: Montipò in porta; Casale, Gunter e Ceccherini in difesa.
A centrocampo Faraoni, Tameze, Ilic e Lazovic.
In attacco Barak e Caprari a supportare Simeone.
In panchina Sutalo, Veloso, Retsos, Depaoli, Frabotta, Hongla, Bessa, Praszelik, Cancellieri e Lasagna.
A parte i cartellini gialli, la gara contro la Fiorentina per fortuna non ha visto infortunati. Bennacer è avviato al completo recupero, così come Rebic.
Al Bentegodi Pioli dovrebbe schierare: Maignan tra i pali; in difesa Calabria, Kalulu, Tomori e Theo Hernandez.
A centrocampo Tonali e Bennacer.
In attacco Messias, Kessie e Leao.
Unica punta Giroud.
In panchina: Gabbia, Romagnoli, Ballo-Touré, Bakayoko, Krunic, Castillejo, Saelemaekers, Diaz, Rebic e Ibrahimovic.
FVCR
 


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