Milan-Genoa: presentazione della partita Neanche stavolta giochiamo prima dei cugini. Che caso

15/04/2022

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Doveva essere l’ultima di un trittico di partite facili, con Bologna e Torino, invece quella col Genoa si rivela quasi come un’ultima spiaggia. Nelle due gare precedenti non siamo andati oltre il pareggio, ma la cosa più importante è che non abbiamo segnato neanche un gol.
Eppure non avevamo certo davanti squadre stratosferiche, ma solo più motivate del Milan sceso in campo. Tralasciamo di ascoltare chi dice che non tiriamo mai in porta. Non è vero, per gran parte. Solo è che non facciamo gol, che è una cosa diversa.
E’ dalla gara contro la Lazio di Coppa Italia del 9 febbraio che non segniamo più di una rete, fatta eccezione per il recupero in estremis a Benevento (!). Una sfilza di 1-0 o pareggi a reti bianche in oltre due mesi.
La squadra ha perso brillantezza e quella velocità di pensiero che l’avevano condotta al primo posto. Spesso mastichiamo il pallone in fraseggi inutili e manca quel guizzo di fantasia che fa vincere le partite “collose”. Partite come quelle con Bologna e Torino, con squadre che giocano in scioltezza perché non hanno più nulla da rischiare.
Il Genoa che arriverà a San Siro invece è in piena bagarre per la salvezza, visto che con 22 punti è al penultimo posto. Però nelle ultime 10 gare ha fatto 7 pareggi consecutivi (tra cui Inter e Atalanta), una vittoria e due sconfitte nei due turni più recenti.
Blessin interpreta la gara con un modulo che sulla carta è simile a quello di Pioli, il 4-2-3-1, ma nei fatti è meno votata all’attacco. La sconfitta per 4-1 in casa contro la Lazio potrebbe portare a qualche cambiamento, se non di modulo, almeno di uomini. Certo è che per salvarsi al Genoa servirebbe un miracolo e speriamo che il Milan non contribuisca a realizzarlo, visto il periodo che attraversa.
Il Genoa dovrebbe scendere in campo con: Sirigu in porta; in difesa, Hefti, Ostigard, Maksimovic e Vasquez.
A centrocampo Sturaro e Badelj.
In attacco Gudmundsson, Melegoni e Portanova a supportare Destro.
In panchina: Criscito, Bani, Calafiori, Masiello, Ghiglione, Amiri, Yeboah, Piccoli, Galdames e Ekuban.
Il Milan schierato da Pioli risente ovviamente dell’assenza di Ibrahomovic e Romagnoli, oltre che ai lungodegenti Kjaer e Florenzi. C’è di buono che rientrano Bennacer, Rebic e Castillejo.Per Diaz è pronta la panchina a favore di Kessie. A San Siro dovrebbe quindi schierare: Maignan tra i pali; Calabria, Kalulu, Tomori e Theo Hernandez in difesa.
A centrocampo Tonali e Bennacer.
In attacco Saelemaekers, Kessie e Leao dietro a Giroud.
In panchina: Gabbia, Ballo-Touré, Bakayoko, Krunic, Messias, Castillejo, Maldini, Diaz, Rebic e Lazetic.
Martedì c’è il derby e neanche questa volta giochiamo prima dei cugini. No comment.

FVCR


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