Covid e infortuni arbitri del campionato Sono questi i fattori che incideranno di più nel girone di ritorno

31/12/2021

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Sono iniziati i ritiri e cominciano a fioccare i comunicati stampa che annunciano i giocatori positivi. Le feste in famiglia c’entrano, ma ne sono responsabili fino ad un certo punto.
La quarta ondata della pandemia è partita da tempo in Europa e il nostro Paese si trova di qualche tempo in ritardo rispetto ad altri. Giusto per fare un esempio, nel momento in cui scriviamo abbiamo la metà giornaliera dei contagiati in Francia: meno di 100mila qui e oltre 200mila oltralpe.
Più contagi significano più quarantene, più malati e quindi anche le squadre risentiranno di questa problematica.
Piaccia o no, questo fattore avrà la sua influenza sulle partite e quindi sul campionato.
Il Milan ha già cominciato a pagare il suo tributo: abbiamo visto cosa significa non avere a disposizione, per citare solo gli ultimi, Theo Hernandez e Brahim Diaz. Peraltro in caso di malattia, il recupero può non essere così agevole e veloce. Il cosiddetto “long covid” lascia strascichi pesanti, specialmente sulla respirazione. Vedi alla voce Tonali nello scorso torneo.
Quindi il Sars-Cov 2 avrà un peso notevole sul campionato, visto che su questo versante sarà una specie di roulette russa.
L’altro fattore che risulterà decisivo è quello degli infortuni.
Se guardiamo in casa nostra, vediamo una ecatombe.
Quelli traumatici come per Kjaer e Maignan sono imprevedibili e da mettersi in conto come parte del gioco. Così come quello alla schiena per Giroud (fallaccio).
Rebic ha sempre saltato molte partite ogni anno per problemi al piede, per cui non è una novità.
Si fa più fatica a comprendere i tantissimi altri infortuni di natura muscolare. Le domande e le ipotesi in merito sono tante e gran parte con diritto di cittadinanza. Però se allarghiamo l’orizzonte, vediamo che – seppur in misura minore – anche Napoli, Roma, Atalanta e Juventus hanno l’infermeria piena.
Si salva solo l’Inter in modo inspiegabile (le macchine di Volpi sono arrivate da poco) se non con frasi esoteriche. Ma questo non significa che dalle parti di Milanello non si possa e si debba fare meglio.
La gestione degli infortuni sarà quindi con la roulette del COVID-19 un fattore che avrà lo stesso peso dei gol di un attaccante o di una direzione arbitrale più o meno sciagurata.
Potrebbero essere “i voti che confermano o ribaltano il risultato”. Il taccuino l’ha però in mano il fato.


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