Il problema dei rinnovi tiene banco, ma è un falso problema Chi vorrebbe non avere i giocatori forti e ambiziosi?

02/04/2021

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A leggere i giornali, ad ascoltare le trasmissioni radio e TV e in quelle rare occasioni che ci si ritrova con gli amici, visto che i bar sono praticamente tutti chiusi, si sente parlare del rinnovo e uscita di Gigio Donnarumma, Hakan Calhanoglu e da qualche giorno anche di Alessio Romagnoli.
Il contendere, a sentire queste voci, sarebbe la richiesta di contratti estremamente costosi per le casse della società e che porterebbero, sempre a detta di queste voci, a sforare il fair play finanziario.
Premesso che la società non doveva trovarsi a contratti scaduti a fine stagione, è evidente che Donnarumma e Calhanoglu non hanno trovato una società disposta a pagare le loro prestazioni quanto desidererebbero i rispettivi procuratori, quindi la discussione non esiste perché i due giocatori sono di fatto liberi di accasarsi dal primo gennaio 2021 con qualsiasi società vogliano.
Fatta questa precisazione, ci sarebbe un aspetto umano/sportivo che si tende a dimenticare ma che, invece, è rilevante.
Una delle voci più stucchevoli è quella che dice che i due giocatori sono decisamente apprezzati dall'ambiente, ma sono troppo ambiziosi.
Ma il Milan degli invincibili, o qualsiasi Milan con cui i tifosi si sono stropicciati gli occhi, era formato da giocatori normali oppure da giocatori molto ambiziosi?
La differenza sostanziale tra una bella squadra e una squadra forte sta molto nella voglia, passione e ambizioni di emergere dei singoli.
Chi è quel tifoso che preferirebbe avere un giocatore che vivacchia rispetto a un giocatore che vuole emergere e quindi, nel momento in cui ha dei meriti, arriva a bussare cassa?
Ma il tifoso rossonero ricorderà certamente i rinnovi anno dopo anno di Shevchenko o di Kakà: erano esosi o pensavano di meritarselo.
Lo stipendio è anche uno status symbol, è la consacrazione per il giocatore.
Poi possiamo discutere all'infinito se un ragazzo di 22 anni possa richiedere 12 milioni a stagione, ma le regole le fa il mercato e fino ad oggi questi 12 milioni non sono saltati fuori.
Per concludere: meglio avere in squadra giocatori forti ma strapagati a livello di contratto o mezze cartucce praticamente gratis?
Non c'è una risposta, ci deve essere equilibrio, ma senza i giocatori forti è difficile vincere qualcosa.
Puoi fare bella figura, ma per vincere serve ben altro.


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