Sampdoria- Milan: presentazione della partita Contro le squadre di Ranieri (squalificato) non è mai facile

04/12/2020

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L’ultima volta fu il 21 luglio. Era il Milan della Fase 2 e come uno schiacciasassi si impose per 1-4, con due reti di Ibrahimovic e una a testa per Calhanoglu e Leao.
Oltre quattro mesi dopo i rossoneri tornano a Marassi, ma questa volta non ci saranno né il totem svedese né il giovane portoghese. Pioli, finalmente libero dal Covid, dovrà fare le solite nozze con i fichi secchi in attacco.
Giocheremo domenica sera, e meno male, visto che giovedì sera abbiamo incontrato il Celtic in Europa League.
Ad aspettarci c’è una Sampdoria che è reduce da un novembre pessimo. Nelle ultime gare ha pareggiato col Torino, ha perso il derby della Lanterna di Coppa Italia per 0-3, in casa col Bologna (1-2) e a Cagliari (2-0). Per trovare un risultato positivo precedente occorre tornare al derby con il Genoa pareggiato l’1/11 (1-1). Non esattamente una squadra in salute, che però iniziando bene il campionato ha già 11 punti. Anche se ha subito più gol di quanti realizzati, 15 e 14 rispettivamente. Ma non sarà una gara facile, come qualcuno può pensare. Anche perché sulla panchina dei liguri a prepararla c’è Ranieri, che in carriera non ha mai battuto Pioli, ma qualcuno sta gufando da tempo.
La vecchia volpe del nostro calcio, non sarà però a Marassi per squalifica, e questa è già una buona notizia, anche se è sempre un piacere incontrare un anziano gentleman come lui. Ci sarà il suo vice Benetti a riproporre il prudente 4-4-2. La probabile formazione della Doria potrebbe essere: Audero tra i pali; in difesa Bereszynski, Yoshida, Tonelli e Augello.


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A centrocampo l’ex Inter Candreva, Thorsby, Ekdal e Jankto.
In avanti Gabbiadini e il sempiterno Quagliarella.
Dalla panchina potrebbero entrare Colley, Regini, La Gumina, Ferrari, Ramirez, Silva, Askildsen e Verre.
Scriviamo prima della partita contro il Celtic, ma è chiaro che non ci saranno Ibrahimovic e Leao, alle prese con problemi muscolari. Due assenze che potrebbero pesare moltissimo, vista la penuria di gente in attacco.
Pioli porterà avanti le sue convinzioni, con il 4-2-3-1 che finora ha dato soddisfazioni. La formazione dovrebbe prevedere Donnarumma in porta; in difesa Calabria, Kjaer, Romagnoli e Theo Hernandez.
A centrocampo le certezze Bennacer e Kessie.
In attacco Saelemaekers, Calhanoglu e Brahim Diaz a supportare
l’unica punta Rebic.
Pronti a subentrare dalla panchina (tra gli altri): Conti, Gabbia, Dalot, Tonali, Krunic, Castillejo, Hauge, ed i baby Maldini e Colombo.
FVCR

 


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