Senza Ibra adesso è più difficile Senza centravanti di ruolo rimangono solo Rebic e Leao

29/05/2020

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Sono passati solo pochi giorni dall’infortunio di Ibra e si risvegliano di colpo tutti i fantasmi del passato. La distrazione al muscolo soleo non lascia molte speranze di averlo disponibile in questo assurdo finale di campionato.
La differenza tra avere in campo lo svedese e averlo in formato poster è racchiusa nel sonoro 5-0 che l’Atalanta ci ha rifilato prima della pausa invernale.
Adesso le uniche punte sono Leao e Rebic. Punto.
Solo che uno come lui è fondamentale non solo in campo, ma anche nello spogliatoio. Pare che anziché stare a casa e presentarsi a Milanello sia già volato in Svezia. Non certo una buona notizia per Pioli.
Senza Ibrahimovic semplicemente il nostro attacco non esiste. E questo sono i numeri a dirlo. C’è un rendimento prima del suo arrivo (con Suso e Piatek) e uno dopo che lui è sceso in campo.
Il tutto senza contare che vedremo se Rebic sarà quello della prima parte di stagione o dell’inizio 2020, visto che l’uno sembra il gemello scarso e incapace dell’altro.
Riguardo a Leao poi, nessuno mette in dubbio le qualità tecniche. Ma la determinazione pare non essere esattamente il suo forte, così come giocare in mezzo all’area.
Pioli dovrà quindi inventarsi qualcosa per fare in modo che, in mancanza di un vero centravanti, qualcuno butti la palla in rete. Mica facile.



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