I campionati per l'Uefa devono finire entro il 3 agosto C'è chi va avanti imperterrito e chi è ancora malato

24/04/2020

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Il calcio si trova ad un bivio.
Da un lato personaggi come Agnelli che ringraziano la Figc che ha già pagato l'anticipo per l'uso dei giocatori della nazionale, non contento quindi di un robusto taglio di stipendio dei giocatori.
Dall'altra giocatori come Sportiello, per citarne uno, che è malato e quindi non può allenarsi.
In questo "circo", c'è chi come Cairo non vuole giocare per non andare in B e fino a che non ha litigato con la redazione della Gazzetta aveva una cassa di risonanza incredibile, chi spera nello scudetto come Lotito e chi pone limiti ai campionati come Ceferin nel 3 agosto, senza però poter aver parola sulla durata dei contratti in scadenza al 30 giugno.
La confusione regna sovrana, con tanto del ministro delegato allo sport che una volta dice che si torna ad allenarsi e uno che dice che ci si ferma ancora, per non parlare di quelle in cui parla di un calcio che non può essere diverso dagli altri sport.
Business is business, ma non può battere l'emergenza sanitaria che ha messo in ginocchio fior di attività.
Capiamo il concetto di panem et circenses da fornire al popolo, ma non può essere questa la scusa per ripartire.
Una volta riavviata la macchina, nel caso di casi di positività al Covid cosa accadrà? Non si potrà più fermare, ma a quel punto non è più sport, è solo business, del calcio e delle TV.
In tutto questo, la federazione non si pronuncia, ma l'Uefa di fatto ha tolto il potere alle leghe, decidendo che saranno le federazioni a designare le partecipanti alle prossime coppe europee.
Stranamente, è quasi quanto è accaduto nel 2006, ma il terremoto era ben diverso.
Nel frattempo, molti studi legali stanno affilando le armi, tanti giocatori sono sul sentiero di guerra, nonché l'associazione calciatori.
Gli arbitro, come consuetudine, sono muti,
Staremo a vedere, tutti quanti vorremmo rivedere i nostri ragazzi, ma nelle condizioni giuste. Pensate che nelle Far Oer il calcio ripartirà prima di tutti, con l'obbligo per i giocatori di non sputare e di non soffiarsi il naso con le mani.
Ma siamo seri?



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