Meglio che il calcio si fermi Troppe partite falsate con i giocatori con la testa altrove

13/03/2020

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Stavolta non è uno scherzo e nemmeno una mossa del destino cinico e baro. Il COVID-19 costringe tutti a stare a casa e senza nemmeno il conforto delle partite in TV.
Stare a casa è l’unico rimedio contro il virus e si spera che l’abbiano capito tutti.
Forse per noi milanisti potrebbe persino essere una sorta di liberazione. Ogni gara è stata una sofferenza. Un qualcosa che mai ci saremmo aspettati. Siamo fuori dalla zona retrocessione, ma la partita contro il Genoa ha messo in evidenza che la testa dei nostri giocatori era altrove.
La crisi societaria era impossibile non lasciasse traccia nella squadra. A San Siro, anche se ci sono state alcune occasioni, era evidente che il pensiero dei giocatori era altrove.
Possiamo dare la colpa al virus, al licenziamento di Boban, o allo stadio vuoto. Certo è che in campo è scesa una squadra on lo spirito di giocare una amichevole e non sicuramente una partita di campionato. Ennesima occasione persa per risalire la classifica.
Troppi giocatori l’hanno presa alla leggera. Vedere Theo Hernandez corricchiare o Rebic tentare i colpi di tacco ha fatto sospirare più di un tifoso.
In attesa di tempi migliori, meglio chiuderla qui.
Ci risparmiamo tutti altre amarezze.



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