Milan-Udinese: presentazione della partita Nella partita persa all’andata non facemmo neanche un tiro in porta

17/01/2020

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L’andata fu l’inizio dell’incubo. Al debutto la squadra di Giampaolo fece subito vedere che c’erano tutti i prodromi di una stagione a dir poco complicata. Innanzitutto il Milan terminò la gara senza aver effettuato neanche un tiro in porta. Brutta partita, senza idee e con un possesso palla sterile. I tre di centrocampo (Paquetà, Chalanoglu e Borini) finirono tutti ammoniti. Al 72mo Becao schiacciò di testa in rete su calcio d’angolo, E Tudor spiegò calcio al Maestro. Oggi nessuno dei due è sulla stessa panchina.
E’ passato un intero girone, Pioli ha sostituito Giampaolo, ma non è che il Milan si sia poi tirato fuori completamente dalle sabbie mobili. Due le grandi differenze: la presenza di Theo Hernandez sulla sinistra e l’arrivo di Ibra in attacco.
Tra i bianconeri Gotti ha sostituito Tudor, e nelle ultime 5 gare in Serie A ha ottenuto 3 vittorie (Cagliari, Lecce, Sassuolo), un pareggio (Napoli) e una sconfitta con la Juventus. Sconfitta che è arrivata anche nella gara di coppa Italia sempre contro i campioni d’Italia.
Gotti è praticamente in striscia positiva da inizio dicembre, a testimonianza del buon lavoro fatto dal tecnico sulla squadra. Peraltro segna anche con una certa continuità, cosa che non si può certo dire del Milan.
Milan-Udinese si giocherà alle 12:30, ed è un orario che non ha mai portato particolarmente bene ai rossoneri. Speriamo che stavolta riusciamo a sfatare questa sorta di tabù.
L’Udinese verrà a San Siro con il suo 3-52, che dovrebbe prevedere: Musso in porta: in difesa De Maio, Troost-Ekong e Nuytinck. A centrocampo Stryger Larsen, Fofana, Mandragora, De Paul e Sema. Lasagna e Okaka le due punte.
Il Milan si presenterà con il problema delle diffide di Romagnoli e Musacchio, che potrebbe condizionare il loro rendimento. Ma, forse, in vista del derby fra tre turni (prima Brescia e Verona), sarebbe meglio forse scontare la squalifica prima della stracittadina.
Pioli dovrebbe partire dalla formazione messa in campo a Cagliari, con qualche inserimento nel nuovo schema 4-4-2. Se Gigio dovesse recuperare – e ci sono buone speranze – la formazione dovrebbe essere: Donnarumma tra i pali. In difesa Calabria, Musacchio, Romagnoli e Theo Hernandez. A centrocampo Castillejo, Kessie, Bennacer e Calhanoglu. In attacco Ibrahimovic e il suo pupillo Leao.
Paquetà e Piatek partirebbero quindi dalla panchina, insieme a Bonaventura, dopo l’opaca prestazione contro la Spal. Stessa sorte per Suso, che ormai sembra esser messo un po’ ai limiti del progetto.
Speriamo che la buona prova contro il Cagliari e la Spal in coppa Italia abbiamo dato un po’ di morale e qualche certezza in più ad un gruppo che deve ancora crescere, ma che può dare buone soddisfazioni ai propri tifosi.
Magari proprio cominciando bene il girone di ritorno.
FVCR



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