Cagliari-Milan: presentazione della partita Pioli potrebbe provare le due punte Ibrahimovic e Leao dall’inizio

10/01/2020

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Stavolta tocca noi aprire la giornata di campionato. Si gioca al Sant’Elia ma forse il posto più indicato sarebbe il vecchio Amsicora. L’atmosfera di provincia meglio si adatterebbe a questo Milan, incapace di esprimere gioco e che non segna mai.
La partita contro la Sampdoria è stato il paradigma del “vorrei ma non posso”. Neanche contro una squadra con palesi lacune, ma allenata da un signore (e vecchio marpione) del calcio abbiamo mostrato di poter vincere.
A Cagliari troveremo una squadra che per un tempo ha fermato (senza patemi) la Juventus, e che in casa di solito si esprime al meglio. Peraltro i rossoblu sono la vera sorpresa di questo campionato dal momento che sono a ben 29 punti, dietro l’Atalanta del mago Gasperini. Partiti per fare un campionato tranquillo e non retrocedere, sono già ben oltre le aspettative. L’esatto contrario del Milan.
Peraltro, le voci di così tanti giocatori in uscita non faciliteranno né le scelte di Pioli, né le motivazioni di molti giocatori.
Il Cagliari è ben costruito, potendo contare su elementi di sicuro valore come Nainggolan, Rog (un tempo accostato al Milan), Joao Pedro e Simeone. Oltre che al sempiterno Cigarini.
Maran, allenatore esperto, sfrutta al meglio le qualità dei suoi giocatori e i risultati si son visti fin dall’inizio, quando il Cagliari ha avuto una partenza a razzo tenendo il passo delle big.
Al Sant’Elia i rossoblu dovrebbero proporre il solito 4-3-2-1, con Olsen tra i pali. In difesa Faragò, Pisacane, Klavan e Pellegrini.
A centrocampo, Nandez, Rog e il motorino Cigarini.
Nainggolan e Joao Pedro completano il tridente d’attacco con
Simeone.
Rispetto alla partita contro la Sampdoria, sicuramente Pioli non schiererà dall’inizio Piatek (anche in previsione di una cessione), e il quasi inedito 4-3-1-2 dovrebbe essere: Donnarumma in porta.
Difesa canonica con Calabria (o Conti), Musacchio, Romagnoli e Theo Hernandez.
A centrocampo Krunic, Bennacer e Paquetà.
In attacco Bonaventura a supporto di Ibrahimovic e Leao.
Fuori Kessie. Mancherà ovviamente il lavoro in copertura di Calhanoglu e farebbe notizia l’esclusione di Suso. Ma in questo Milan sulla spiaggia della disperazione dei tifosi può arenarsi chiunque.



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