E adesso vedremo le due punte? Difficile che Pioli rinunci sia a Leao che a Piatek

03/01/2020

Sommario di questa settimana

Sfoglia, usa mouse e frecce

______

Dopo il mercato estivo il Milan si è trovato nella scomoda – e demenziale – situazione di avere in rosa solo due attaccanti: Piatek e Leao. Il primo è un centravanti d’area, il secondo è una seconda punta, peraltro con pochissima esperienza.
Boban e Maldini sono icone per sempre nel Pantheon rossonero, ma nessuna squadra inizia il campionato con un attacco simile.
Peraltro, Giampaolo prima e Pioli poi, sono stati considerati più alternativi che complementari.
Adesso con l’arrivo di Ibrahimovic il discorso per Pioli si fa più complicato.
A parte (forse) le prime 2-3 partite, il tempo che servirà allo svedese per entrare in forma e conoscere i compagni, sarà difficile non schierarlo titolare. E a quel punto o giochiamo con le due punte, o Piatek e Leao si accomodano in panca. Però se gioca con due punte avrà un problema: chi torna? 
La probabile limitatezza dinamica di Ibra gli consente comunque di sfruttare appieno le sue eccelse qualità di passatore, in grado di mettere chiunque si inserisca in condizioni di segnare. Nocerino con lui fece 11 gol. Nocerino, ripetiamo.


Libro per veri tifosi rossoneri

2.99

E se Pioli dovesse optare per le due punte, chi sarebbe escluso tra Paquetà, Suso Chalanoglu, e Bonaventura?
Il primo in odore di panchina sarebbe Suso. In questa stagione troppi pochi assist e tantissimi dribbling inutili. Non che Calhanoglu abbia fatto molto meglio, ma almeno ci ha messo più impegno e torna in difesa. Paquetà è ancora troppo giovane per esser giudicato un flop, anche perché è pur sempre un titolare della nazionale verdeoro. E Jack si è dimostrato a 30 anni il migliore del reparto.
Giocare con Ibra significa prevedere sistematici inserimenti di ali e centrocampisti. E anche qui lo spagnolo tra tutti, compresi Bennacer e Kessie, è quello che si inserisce meno. Ma probabilmente è quello che farebbe i cross per la torre che adesso c'è in area. 
In ogni caso, sarà parecchio improbabile che Pioli schieri lo svedese come unico attaccante. Sarebbe come sconfessare il mercato della società.
 


Se ti è piaciuto, condividilo!

Leggi il prossimo articolo
Il mercato di ripiego



Vai al Sommario del
Magazine di questa settimana

Leggi e sfoglia la miglior rassegna stampa rossonera: Milan7.it/rs