Il Rebus Rebic Un giocatore che non sembra esprimere il potenziale

29/11/2019

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Ante Rebic è arrivato a Milano quasi per caso, frutto di uno scambio di prestiti dell'ultim'ora.
Non si tratta di un attaccante che spacca le porte, bensì un giocatore da 10 gol a stagione, che vista la penuria di quest'anno, non sarebbe una cosa malvagia.
Eppure, quando scende in campo con la maglia rossonera, non si vede quell'istinto per il gol e francamente si fatica a ricordare una conclusione a rete, una giocata d'effetto o semplicemente dieci minuti ad alto livello.
Qualcuno sostiene che è una questione di intensità, ma in realtà, con una carriera tra la prima e la seconda punta, non è credibile ipotizzare che si tratti di "presenza" nel gioco, quanto davvero nella mancanza di grinta.
Non si è nemmeno mai vista quella forza fisica che sembrava la ragione della scelta, per cui davvero si fatica a decifrare il giocatore.


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Nelle ultime gare ha comunque scavalcato il compagno di reparto Leao nelle gerarchie, ma non ha mai brillato ed è sempre stato sostituito, non che il portoghese da subentrante abbia fatto rimpiangere le scelte del tecnico.
Insomma, Ante Rebic sembra un vero e proprio rebus nel Milan attuale, faticando a trovare spazio prima e a dare un senso alla propria presenza in campo successivamente.
Probabilmente si tratta di un concorso di colpa: da una parte il suo rendimento non eccelso e dall'altra la fatica della squadra ad esprimere un gioco.
Le due gare con le emiliane diranno certamente qualcosa di più.
Sempre se sarà in campo!
 


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