Al Milan i cavalli di ritorno non funzionano Perché essere storicamente scettici sull’arrivo di Ibrahimovic

29/11/2019

Sommario di questa settimana

Sfoglia, usa mouse e frecce

______

Non è una questione anagrafica. Ma il ritorno di Ibrahimovic di cui tanto si parla e accolto dai tifosi come se da solo potesse sanare una situazione di evidente disagio della squadra, potrebbe non sortire gli effetti sperati.
I cavalli di ritorno al Milan non hanno mai portato fortuna.
A partire dagli allenatori: ricordiamo tutti gli effetti sortiti dal Sacchi bis e dal Capello bis, tanto per fare esempi eclatanti.
E anche a livello di giocatori non è che le cose siano andate molto meglio: citiamo i casi di Gullit, Donadoni, Shevchenko, Kakà, e potremo andare avanti.
Nulla da dire sulle qualità professionali o sul tasso di classe individuale, ma è un dato di fatto che il loro ritorno non è coinciso con qualcosa di molto positivo.
In ogni caso, si è avuta l’impressione di una “operazione nostalgia” che però non è andata oltre a scaldare i cuori dei tifosi. I risultati sul campo non sono stati certo quelli attesi.
Ibra è Ibra. Vorremmo tanto che sfatasse questa tradizione negativa.



Libro per veri tifosi rossoneri

2.99


Se ti è piaciuto, condividilo!

Leggi il prossimo articolo
Caldara: un ottimo acquisto per gennaio



Vai al Sommario del
Magazine di questa settimana

Leggi e sfoglia la miglior rassegna stampa rossonera: Milan7.it/rs