Povero diavolo! Che pena che fai… Ormai le parole stanno a zero, ci vogliono i fatti

08/11/2019

Sommario di questa settimana

Sfoglia, usa mouse e frecce

______

Ci ritroviamo qui a scrivere dopo l’ennesima sconfitta stagionale.
Il solito Milan, forse più volenteroso, ma pur sempre goffo ed impacciato, regala tre punti alla Lazio che non espugnava San Siro da 30 anni.
I presupposti che sia un’annata fallimentare sotto ogni punto di vista ci sono tutti, speriamo non diventi memorabile in negativo. In questo momento, la nostra banda di ragazzini non dà la minima sicurezza di vittoria neanche contro quelli che giocano nei campi di periferia la domenica mattina.
Errori grossolani in ogni partita e conseguente gol avversario. La difesa è un colabrodo, una media di due gol a gara. Questo dovrebbe essere la prima cosa da sistemare, ma evidentemente l’ennesimo genio messo in panchina non la pensa allo stesso modo.
Ad oggi non è stata messa in campo la stessa formazione per due partite consecutive. Pioli si sta dimostrando in confusione come Giampaolo, forse un po’ più lucido mentalmente.
Sul web impazza il toto capro espiatorio, come se fosse colpa del singolo giocatore, ma guardando le gare, non se ne salva uno o quasi.
Hernandez è l’unico di livello, sarà perché arriva dal Real Madrid? Ci volevano giocatori di esperienza, la maglia del Milan pesa e giocare a San Siro mette una pressione incredibile.
Il pubblico della Scala del calcio è abituato bene, pure troppo.
Adesso una partita ingiocabile con la Juve, non tanto per il loro stato di forma, ma per quello che noi abbiamo dimostrato fino ad oggi. I gobbi non sembrano per nulla lo squadrone visto fino all’anno scorso, hanno campioni in abbondanza, ma la supremazia non appare così netta come in passato.
Fortuna vuole che dopo ci sarà la sosta, almeno in quel weekend non vedremo il nostro amato Milan calpestato di nuovo. E poi si spera di far qualche punto per mettere fieno in cascina, la classifica è calda e non vorremmo trovarci a maggio giocarci la salvezza fino all’ultimo minuto.
Il Milan non vince per grazia divina, ma deve tornare a far le cose per bene se non vuole continuare ad esser vista come una nobile decaduta. Ormai le parole stanno a zero, ci vogliono i fatti.
Povero diavolo che pena che fai.
FVCR

YouRedBlack


Libro per veri tifosi rossoneri

2.99


Se ti è piaciuto, condividilo!

Leggi il prossimo articolo
Elliott e il momento della verità



Vai al Sommario del
Magazine di questa settimana

Leggi e sfoglia la miglior rassegna stampa rossonera: Milan7.it/rs