Dopo un'ora il Milan si scioglie Non è un caso che nell'ultima mezz'ora si peggiora. Cambi o fisico?

08/11/2019

Sommario di questa settimana

Sfoglia, usa mouse e frecce

______

Non si è ben capito quale sia la ragione, ma il Milan sia di Pioli sia di Gianpaolo ha un crollo fisico negli ultimi minuti della gara.
Analizzando con attenzione i dati, si scopre che il Milan ha incassato ben nove reti nell'ultima mezz'ora di gioco, caso unico nel nostro campionato.
A questo punto, è necessario analizzare il comportamento della squadra per capire se "la coperta è corta", ossia i cambi non incidono sulla gara, oppure è una questione fisica.
Nel caso di Becao e Belotti, quindi contro i friulani e i granata, il calo fisico è stato evidente e sebbene le reti subite siano profondamente diverse, è chiarissimo che la pressione ha messo in difficoltà i rossoneri.
Per le reti con i viola e quella incassata da Lukaku, il discorso è differente, nel senso che la squadra è sempre stata messa sotto dagli avversari.
La rete di Babakar è un rigore preso relativamente in affanno, mentre le reti incassate da Calderoni e Correa devo far preoccupare.
Infatti, entrambe sono state incassate a difesa perfettamente schierata, Correa era marcato e Romagnoli era in marcatura preventiva su Luis Alberto, mentre Calderoni azzecca il tiro da fuori su uno scivolamento dell'azione da sinistra verso destra non perfettamente eseguito.
Valutando le situazioni, quindi, sembrerebbe non trovare riscontro la preparazione fisica, ma piuttosto l'incidenza degli innesti che non hanno inciso.
Escludendo le gare del derby e a Torino, a Udine il Milan non ha mai tirato in porta e sofferto il giusto, forse il primo Bennacer non è stato all'altezza.
Contro i viola il gol è arrivato dalla panchina.
Contro il Lecce l'ingresso di Rebic è stato negativo, ma anche qui il gol arriva da Piatek subentrante.
Contro la Lazio gli innesti sono stati del tutto irrilevanti a livello del gioco, forse più negativi che altro.
Sembrerebbe, così guardando la statistica, che non vi sia un colpevole se non l'attenzione, che comunque dipende dalla freschezza fisica.
In realtà, confrontando i dati del Milan con la media della serie A, il Milan corre un 5% meno della media e la squadra è un 3% più allungata della media.
Considerando che gli ultimi 30 minuti sono quelli in cui saltano gli schemi e conta più il temperamento e il fisico dei giocatori in campo, è evidente che il Milan fatichi a gestire l'incontro.
C'è un'altra statistica che lo rappresenta meglio: il Milan è la quinta squadra per possesso palla nella metà campo avversaria, ma le decima nell'ultima mezz'ora: un calo drastico che rispecchia i risultati ottenuti.
E anche la classifica.


Libro per veri tifosi rossoneri

2.99


Se ti è piaciuto, condividilo!

Leggi il prossimo articolo
Puntiamo su Bennacer e Krunic



Vai al Sommario del
Magazine di questa settimana

Leggi e sfoglia la miglior rassegna stampa rossonera: Milan7.it/rs