Siamo brutti da vedere (ecchissefrega) La squadra non esprime un bel giuoco, ma i risultati ci sono

15/03/2019

Sommario di questa settimana

Sfoglia, usa mouse e frecce

______

La critica più puntuale riferita a Gattuso è che la squadra gioca male. O peggio, non ha un gioco.
Questo per certi aspetti può anche esser vero.
Ma ai tifosi interessa di più vincere (dopo troppi anni di vacche magre e magrissime) o avere un bel gioco ma molti punti in meno? La risposta è più che ovvia, ma c’è gente che mugugna lo stesso.
Chissà quanti allenatori avrebbero avuto la costanza e la perseveranza di Gattuso. Senza Biglia e Bonaventura fuori per infortuni, Calhanoglu a mezzo servizio, diventa complicato chiedere schemi che non siano scolastici.
Se pensiamo che a centrocampo per lungo tempo abbiamo avuto solo Kessie e Bakayoko come giocatori senza problemi fisici, difficile immaginare una qualche fantasia di gioco.
Inoltre, se per un lungo periodo si accusava Gattuso di avere un unico schema (dare la palla a Suso e speriamo che ci pensi lui), magari non sarà stato per mancanza di idee da parte dell’allenatore, ma casomai perché il grosso dello sforzo era stabilizzare una difesa colabrodo che prendeva più gol di quanti riuscisse a farne. Senza contare che Higuain non è che abbia poi dato una gran mano alla causa, anzi.
E guarda caso, appena abbiamo iniziato a vedere qualche clean sheet, la classifica è nettamente migliorata.
Troppi dimenticano che le squadre più forti sono quelle con la miglior difesa, non necessariamente quelle che segnano di più. Anzi, spesso i gol arrivano proprio grazie alle giocate in uscita dopo aver recuperato il pallone.
Adesso che Biglia è rientrato Bakayoko può tirare il fiato, e la prestazione dell’argentino sabato sera è stata sontuosa.
L’andamento di Calhanoglu è ancora altalenante, ma confidiamo che migliorando l’intesa con Paquetà torni il giocatore della seconda parte dello scorso campionato. E he Suso ritrovi sé stesso, se no scalpita Castillejo che è più fresco.
Mancano ormai una decina di partite. L’obiettivo della qualificazione alla Champions League sembra più che mai alla nostra portata e, soprattutto, dipende da noi più che dagli altri.
Questo la società chiedeva a Gattuso, non altro.
Si sapeva che con questa rosa non si sarebbe potuto giocare come il Liverpool e il Barcellona. Quindi target almeno quarto posto.

PS: Ci sarebbe anche qualche possibilità in Coppa Italia, che sarebbe estremamente gradita.
Sarebbe il primo trofeo dell'era Elliott, ma non varrebbe poi come rientrare nell’Europa che conta.



Libro per veri tifosi rossoneri

2.99


Se ti è piaciuto, condividilo!

Leggi il prossimo articolo
I motivi del brutto gioco



Vai al Sommario del
Magazine di questa settimana

Leggi e sfoglia la miglior rassegna stampa rossonera: Milan7.it/rs