Il rispetto verso gli avversari a Torino manca sempre Mandare due ex milanesi alle interviste TV non è stato un caso

15/03/2019

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Finita la gara, davanti alle telecamere vengono mandati due giocatori: Bonucci e Cancelo.
Non due a caso, due ex milanesi.
Come se ci fosse bisogno di una riprova dell'incapacità di saper vincere, ecco servito un caso esemplare.
A Torino vivono malissimo il rapporto con le altre squadre, concetto che va ben oltre la semplice sportività, perché hanno un problema di inferiorità, dettato da una cosa sola: non vincono oltre il confine.


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Ronaldo non arriva a caso.
Comunque, sbandierare un ex milanista, degli altri non parliamo per fede, per esaltare lo juventinismo è un'operazione imbarazzante che dimostra solo una cosa: ci temono!

A campionato praticamente finito, possono giocare per le possibili prossime cinque partite, il resto sarà quasi noia.

E allora, qual è il divertimento? Sfotterci?

Ma vivere le vittorie e godersele effettivamente non appartiene a loro.

È nel nostro DNA.

Auguri.
 


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