Milan-Parma: presentazione della partita Non sarà una gara facile, specialmente se i gialloblu la impostano sul ritmo

30/11/2018

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Sarà un incontro fondamentale per il nostro campionato. Già, perché Milan-Parma arriva dopo la partita contro il Dudelange che finiremo di giocare alle 22:45 (minuto più minuto meno) e che ci vedrà impegnati sull’erba di San Siro alle 12:30 della domenica. Un applauso a chi ha fatto il calendario. Forse qualcuno voleva anche che giocassimo di sabato?
Che non sarà una partita facile lo dice anche la classifica, che vede gli emiliani subito dietro di noi, a 20 punti, e reduci dalla bella e convincente vittoria contro il Sassuolo.
Certo, il Parma non è certo un modello di difesa bunker, visto che ha subìto un gol meno di noi (16 a 17) ma, per fortuna, segna meno: noi abbiamo realizzato 22 reti mentre i gialloblu solo 14.
Secondo Roberto D'Aversa, tecnico del Parma, Domenica abbiamo fatto un grande risultato però ci aspetta un match difficile contro il Milan, servirà umiltà totale. Poi nella vita bisogna essere ambiziosi, possiamo mettere in difficoltà i rossoneri. Sulla carta in molte sono superiori a noi, vediamo sul campo…". Insomma, viene a Milano per provarci, forte anche dei giocatori in attacco che possono crearci problemi.
"Gervinho ed Inglese sono di categoria superiore, sono felicissimo che la società me li abbia messi a disposizione”, ha infatti chiosato d’Aversa.
Il Parma a San Siro dovrebbe schierare un 4-3-3 con Sepe in porta; in difesa: Iacopini, Bruno Alves, Bastoni e Gagliulo.
I tre di centrocampo dovrebbero essere Grassi Stulac e Barilla. Mentre in attacco Gervinho e Inglese saranno supportati dall’ex interista Biabiani.
Dalla panchina potrebbero entrare elementi interessanti come Rigoni, Ciciretti e Sirigardi.
Passando ai rossoneri, chiaramente la formazione potrebbe prevedere ben poche sorprese rispetto a quella schierata nel 3-4-3 contro la Lazio. Gli uomini disponibili sono decisamente contati e per questo la partita con il Dudelange ha visto l’impiego di seconde e terze linee.
Probabilmente l’unico cambiamento che potrebbe apportare Gattuso è l’inserimento di Laxalt come quarto di centrocampo a sinistra al posto di Borini. Ma non è certo una scelta decisiva.
In attacco mancherà ancora Higuain, e in una partita come questa è un’assenza che pesa parecchio.
Dovremmo vedere quindi Abate, Zapata e Rodriguez davanti a Donnarumma. A centrocampo Calabria, Kessie, Bakayoko e Laxalt. In avanti Cutrone con ai lati Calhanoglu e Suso.
Vedremo se Castillejo, Borini o qualcun altro daranno una mano dalla panchina.
Confidiamo in una soddisfazione.

FVCR


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