Se Mediapro non merita l’attenzione del Milan L’agenzia spagnola perde in tribunale con Sky e molla i diritti de LaLiga

11/05/2018

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Italia, Paese di santi, navigatori, poeti e revisori dei conti. Peccato che quest’ultima peculiarità sia vagamente strabica.
Hanno passato mesi, anzi, ormai anni, a fare radiografie e visioni in controluce dei bilanci del Milan, scrutando sotto una lente di ingrandimento stile Hubble ogni mossa, ogni versamento, ogni scadenza, ogni pagina di documento (ufficiale e non), tirando fuori le teorie più assurde, senza trovare riscontro. Ma i nostri segugi in servizio permanentemente effettivo non demordono. Prima o poi cadrà un chicco di riso dalle bacchette di Yonghong Li.
Però gli stessi espertoni, gli stessi soloni, gli occhiuti “a me non la si fa”, si sono lasciati scappare da sotto il naso la vicenda Mediapro, che si era aggiudicata i diritti TV per il campionato italiano.
Via Galliani, via l’Infront di Bogarelli, adesso finalmente le cose avrebbero preso un’altra piega. E la voce di introiti più importante per le casse delle squadre italiane avrebbe avuto ben altro peso. Ebbasta con l’ingerenza e lo strapotere di Mediaset e delle sue TV! Ebbasta con ‘sto duopolio con Sky! Finalmente si cambia.
E infatti ha vinto l’outsider spagnolo Mediapro. Tutto Ok, quindi? No.
Gli sprovveduti vincitori non sono riusciti neanche ad allestire il bando di gara, tanto che il tribunale di Milano ha deciso che "Il bando di Mediapro è da rifare perché viola i principi della normativa Antitrust". Sky aveva fatto un'opposizione ritenuta giusta, e adesso, visti i tempi risicati, andrà al ribasso. Mediapro rischia il bagno di sangue.


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Ma non è finita: i diritti TV sarebbero andati ad una agenzia che - secondo il quotidiano finanziario El Español – “sta valutando la possibilità di ritirarsi dalla copertura del calcio nazionale a causa dell'aumento delle tariffe”.
Jaume Roures, a capo di Mediapro, sta cercando di concentrare gli sforzi dell'azienda sulla produzione. Anche qui aveva vinto il bando di gara e l’agenzia ha già annunciato che non parteciperà alla prossima per il 2019-20, in programma questo mese.
Quindi, dopo queste due “notiziole”, adesso ci aspettiamo quantomeno un briciolo di attenzione in più sugli spagnoli o quantomeno un trattamento simile a quello riservato ai “cinesi che non esistono” proprietari del Milan.
In fondo, stavolta si tratta di soldi per tutte le squadre.
E Galliani ride…

 


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