Milan-Benevento: il prepartita Ritornare a vincere è una necessità

20/04/2018

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Belle prestazioni, qualche complimento, ma pochi punti.
Questo è lo stato del Milan attuale, reduce da una partita gagliarda contro il Napoli di Sarri, ma su cui pesano una rete sbagliata da Kalinic e una paratona di Donnarumma, ma che fatica a trovare la via del gol.
Resta la soddisfazione, o il rammarico, di aver tarpato le ali al Napoli che avrebbe potuto giungere al big match di domenica con il sorpasso a portata di partita, ma per la situazione rossonera non conta molto.
La gara contro i partenopei ha messo in luce i due centrali di riserva e si è compreso che sono certamente entrambi all'altezza di qualsiasi situazione di gioco, ma anche questa non è una gran notizia.
Quello che preoccupa è l'apatia di Suso, troppo spesso lontano dal gioco, e di Jack Bonaventura che corre troppo spesso a vuoto.
Il Benevento non è un avversario inavvicinabile e ci sarebbe da vendicare la partita dell'andata, non solo per il ridicolissimo gol di Brignoli, quanto per l'espulsione di Romagnoli per due gialli distribuiti da Mariani (e sì, sarà sempre lui) che ha costretto la squadra a giocare in 10.

Quel Milan era molto diverso da quello attuale, Rino Gattuso stava gettando le basi per quella squadra che riusciva a rinascere nel derby di Natale, ma aveva subito moltissimo. Oggi è molto più coperto di allora, più compatto e potenzialmente reattivo.

Resta il solito dilemma: chi giocherà punta? Lo spuntato Kalinic, il meno presente Cutrone o "parto solo dalla panca" Silva?

Sabato sera vedremo.

In qualsiasi caso, il Benevento prende 2 gol a partita, difficile non prevederne. Nel caso, sarebbe un fallimento per il Milan, indipendentemente dai punti.


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