Si è accesa la spia della riserva? Paghiamo la preparazione e i preliminari di Europa League

13/04/2018

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Una stagione lunga, lunghissima, che è iniziata troppo presto per una rosa “corta” come la nostra. E’ più che fisiologico avere dei cali. Tutte le squadre ne vanno soggette. Ma con la preparazione necessariamente affrettata di Montella (con un regime alimentare bizzarro e sbagliato), e i successivi interventi “pesanti” di Gattuso, dopo tre mesi a mille, da qualche partita i giocatori sembrano meno brillanti.
Rino ha fatto un mezzo miracolo, inanellando una serie positiva, giocando ogni tre giorni tra febbraio e marzo. Normale che adesso in qualche giocatore si accenda la spia della riserva.
Anche perché in questi casi le forze fresche che avrebbero dovuto arrivare dalla panchina. Ma di fatto Gattuso ha imposto, e al tempo stesso subìto, rotazioni brevissime, il più delle volte per necessità, visto squalifiche ed infortuni. Anche perché una delle priorità del mister, forse la prima, era quella di costruire una squadra base, dopo che con Montella non si era mai vista in campo la stessa formazione per due volte consecutive.
Un’altra delle motivazioni è che non abbiamo cambi adeguati per molti ruoli e, dovendo giocare sempre gli stessi, è chiaro che la brillantezza sparisca.


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Per esempio, se prendiamo i terzini, fondamentali per la spinta, abbiamo fatto spesso fatica a trovarne due in forma, abili e arruolati. Specialmente a destra, dove gli infortuni hanno letteralmente falcidiato i giocatori, al punto di veder schierato Borini.
Nonostante tutto, Gattuso fa di necessità virtù.
La partita a Torino contro la Juventus è stata l’ultima gara in cui i rossoneri sono stati capaci di mantenere un ritmo alto per gran parte dei novanta minuti, mettendo in difficoltà gli avversari. Poi, il calo è stato evidente, magari non tanto sul piano puramente atletico, quanto su quello della reattività.
Partite come quella contro il Napoli non saranno certo facili da affrontare in queste condizioni, specialmente con una difesa priva dei due centrali titolari e Bonaventura e Suso sulle ginocchia.
Dobbiamo recuperare energie. Ci aspetta un finale di stagione pieno di insidie con il grande appuntamento con la finale di Coppa Italia.
Ricarichiamo le batterie!

 


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