Prospettive della rosa A questo Milan mancano 3 giocatori per un salto di qualità

13/04/2018

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Non esiste raccolto senza semina. Ed il tempo della semina nel calcio non può essere soltanto confinato nella parte estiva del calciomercato.
Se tale assunto fosse vero, l’Inter di Moratti a cavallo fra gli anni 90 ed i primi anni 2000, avrebbe fatto incetta di titoli e vittoria, visti i giocatori che prendeva e la generosità nota di Massimo Moratti. Ed invece non è così.
Con il calcio mercato di pongono le basi di una squadra; successivamente la squadra va invece costruita. Si tratta di un lavora diverso, meno di tendenza rispetto ai titoloni a quattro colonne, probabilmente anche più nascosto. In questo segmento temporale c’è il lavoro di un allenatore che implementa sui giocatori le sue idee e rafforza lo spirito di gruppo.
Nel Milan di questa stagione, il primo tentativo di Vincenzo Montella non è andato bene. Le colpe sono da distribuire ma, visto il seguito, si può affermare con una buona dose di certezza che fra l’allenatore campano ed il gruppo rossonero non era scattato quel feeling e quel legame fortissimo che porta un manipolo di uomini a dare tutto per il suo condottiero.
In questo senso, la scelta di Massimiliano Mirabelli di puntare tutto su Gattuso si è rivelata rischiosa ma indovinata. Gliene va dato merito, così come bene ha fatto il Milan a rinnovare il contratto di Gattuso qualche giorno fa. Siamo ancora nella fase della semina, infatti.
Una parte del lavoro è stata fatta, ma adesso ci sono i colpi di cesello che permettono di dare identità e forma a ciò che sta venendo fuori. Anche gli ultimi passi falsi del Milan vanno letti secondo questa chiave: ogni bambino che impara a camminare ogni tanto cade. Deve accadere, altrimenti quel bimbo non saprà mai correre.
Questa squadra ha una prospettiva di crescita importante e non è oggi così lontana dalla zona Champions League. Lo è in termini numerici, lo è di meno in termini di campo. Ci è arrivata però attraverso passaggi necessari, a volte carichi di sofferenza.
Probabilmente in quel raccolto a cui tutti puntiamo dovrà esserci qualche frutto in più. A questo Milan infatti mancano tre giocatori. La società sa di doverli prendere e sa che senza questi elementi il Milan è una farfalla con le ali tarpate.
Il lavoro più difficile sarà quello dell’estate 2018 per Mirabelli. Tocca a lui smentire gli scettici.

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