Reparto offensivo: la situazione ad oggi Il Milan cerca un punta di valore internazionale

11/08/2017

Sommario di questa settimana

Sfoglia, usa mouse e frecce

Ingarbugliata, evolutiva, aperta. Sono questi tre gli aggettivi che riescono a descrivere pienamente la situazione attuale del reparto offensivo milanista.
Manca ancora il centravanti titolare, quello che, in un senso come nell'altro, può mutare gli equilibri e la percezione di pericolosità di una squadra. Il Milan però si sta costruendo: ha posto basi solide e robuste negli altri reparti ed ora aspetta soltanto l'ultimo acuto per lanciare la sua candidatura come protagonista del prossimo campionato.
Protagonista sia ben chiaro, non prim'attore assoluto, ruolo che per ovvie ragioni potrà essergli assegnato solo a partire dalla prossima stagione. In ogni caso, rebus sic stantibus, il reparto offensivo milanista è già più che discreto. Non eccelso ma quasi buono.
C'è la fantasia di Suso, i colpi ad effetto di Calhanoglu, la ritrovata corsa di Niang, la disponibilità al sacrificio di Borini. Non manca poi il giovane Cutrone che sta ben impressionando tutti per prontezza e personalità.
C'è, soprattutto, quell'Andrè Silva da molti snobbato, ma non classificabile come mera alternativa ai titolari.
Il Milan cerca una punta di valore per togliergli pressioni e per sottrarlo alle luci dei riflettori, ma crede ciecamente nel portoghese. I 38 milioni investiti sono lì a dimostrarlo. Va capito adesso cosa il Milan può fare o non fare davanti in relazione alle possibilità del mercato: questo reparto però è già competitivo così. Per esserlo ai massimi livelli devono cambiare alcune cose.
Se poi il Milan riuscirà ad alzare ancora l'asticella della qualità, le prospettive di questa squadra potrebbero essere impensabili.


AC Milan felpa originale Adidas 2017/18 75 euro


Se ti è piaciuto, condividilo!

Leggi il prossimo articolo
A quattro o a tre?



Vai al Sommario del
Magazine di questa settimana

Leggi e sfoglia la miglior rassegna stampa rossonera: Milan7.it/rs