De Sciglio e la regressione perenne di un'eterna promessa Non si capisce se sia una questione di timidezza, eppure non è più un ragazzino

21/04/2017

Sommario di questa settimana

Sfoglia, usa mouse e frecce

Quanti rossoneri hanno imprecato sabato dopo il gol di Candreva?
Il colpevole, agli occhi di tutti, era Mattia De Sciglio, capitano rossonero.
E poi il gol di Icardi, dove il numero due in ampio vantaggio su Icardi, corre in maniera compassata verso l'area e si fa superare, davanti ai propri occhi, ben visibile.
Molti esperti si sono chiesti come mai un giocatore esperto, un difensore della nazionale, in nessuno dei due casi ha pensato di frapporre il proprio corpo tra palla e avversario, dare una spallata, o semplicemente togliere la tranquillità a chi sta per calciare.
Si tratta di una questione di atteggiamento, perché la posizione in entrambi i casi sarebbe stata tecnicamente corretta, nel primo si abbassa preventivamente sul lancio di Gagliardini dalla propria metà campo - sul quale ci sarebbe da discutere come mai abbia questa chance a palla scoperta -, ma entriamo nei meandri della mediocrità dei centrocampisti attualmente in rosa, solo che affianca Antonio Candreva, non lo intimorisce e non lo bracca.


Samsung Galaxy S8 Smartphone, 64 GB, Argento 620 euro

Sconto 20%

L'unica attenuante potrebbe essere il fatto che si aspettasse un'uscita di Donnarumma, ma su una corsa di 40 metri è troppo.
Sulla sortita di Peresic corre correttamente verso l'area, ma non copre nessuno dei due giocatori nerazzurri e non protegge il portiere: per Icardi è un gioco da ragazzi metterla dentro e probabilmente ce l'avrebbe fatta anche Luther Blisset.
Il "compitino" lo svolge, il ragazzo si impegna, ma i risultati non ci sono avrebbe dichiarato il maestro Manzi. Il problema, invece, è che stiamo parlando di un giocatore professionista che da troppo tempo si è arenato e non ha mai compiuto quel passo in avanti che tutti si attendono ormai da tanti anni.
Mattia De Sciglio, frutto della cantera rossonera, compirà 25 anni ad ottobre, non è più di primo pelo avendo disputato 31 partite in nazionale e 9 presenze in Champions League: non può essere sempre un'eterna promessa.

 


Se ti è piaciuto, condividilo!

Leggi il prossimo articolo
De Rossi: perché si



Vai al Sommario del
Magazine di questa settimana

Leggi e sfoglia la miglior rassegna stampa rossonera: Milan7.it/rs